Raffaella Destefano nasce a Lodi, città nella quale sviluppa il suo talento musicale fin da giovanissima, che la porterà a calcare il palco di San Remo Giovani nel 1997, assieme a Valerio Artusi e Gino Marcelli, in arte Madreblu.
La canzone Gli Angeli diventa il tormentone radiofonico dell’anno successivo, vincendo il Premio Titano di San Marino, come brano più trasmesso dalle radio italiane. I Madreblu chiuderanno la loro carriera nel 2004 con 3 dischi all’attivo, dal suono, come definito dalla stampa di settore, trip-pop-elettronico dalle atmosfere delicate ed eleganti, che rispecchiano appieno il suo stile come autrice di testi e melodie.
Questo stile ha consentito al gruppo di varcare i confini italiani e di essere apprezzato anche da un pubblico europeo (due dischi distribuiti in Germania, Olanda e Belgio) e statunitense (un brano incluso nella colonna sonora di una serie de I Sopranos)
Finita questa esperienza, comincia il suo percorso da solista. Nel 2008 esce Filologica, un disco decisamente più elettronico che rispecchia un periodo di vita più rock, fatto di concerti e molta voglia di ballare.
Il nuovo lavoro, dal titolo Un’Atlante di me, mescola sonorità elettroniche rarefatte del nord Europa con il calore del cantautorato italiano, unendo testi onesti e diretti a melodie accattivanti e ariose, valorizzando il suo timbro vocale pulito e avvolgente.