Agraphon demo 2001 - Rock, Pop

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Fatta la doverosa premessa che è difficile trarre delle conclusioni che siano complete sulla base di due pezzi, per di più così differenti tra di loro, che si inizi la recensione.

Il primo dei due pezzi, “Growing”, risente parecchio delle influenze del punk americano di una decina d’anni fa (qualcosa dei Bad Religion), con i cori che armonizzano la melodia della voce nel ritornello, le chitarre distorte, e un bel “Fuck you!” nel ritornello, peccando un po’ di ingenuità, il tutto con qualche reminescenza di brit pop qua e la.

Il secondo pezzo invece, “How many doors are closed?”, si rifà in modo evidente, quasi imbarazzante (l’intro del brano sembra un po’ un incrocio tra l’inizio di “Wonderwall” e quello di “Do you know what I mean"), agli Oasis, dichiarata fonte d’ispirazione, ed il risultato, a mio avviso, è assolutamente fedele al verbo dei fratelli Gallagher.

In conclusione, se siete (o siete stati) dei fan del periodo Oasis e dintorni, sicuramente gli Agraphon sono il gruppo che fa per voi, e vi possono offrire ancora qualche scampolo del decennio passato.

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La recensione demo di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2002-03-21 00:00:00

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