Something Faded Everyday boredom 2002 - Rock, Indie

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Con metronomica precisione rintoccano i piatti della drum machine a scandire l’incedere tranquillo e trasognato di questi venti minuti di rockettino che, malgrado non spicchi per originalità, riesce a non passare inosservato. Se “Forgotten lie” sembra cresciuta alla scuola dei Deus. il brio compresso in scansioni melodiche regolari di “Everyday boredom” rimette in discussione il significato di emo-core (che per quel che mi riguarda devo ancora capire cosa voglia dire). “You shook me all night long” è proprio la cover degli AC/DC, ma se non fosse per il testo sfiderei chiunque a riconoscerla – sembra infatti più una canzone dei Palace o di Howie Gelb, due nomi che giocano un ruolo fondamentale nell’ispirazione di questo gruppo.

In definitiva le idee espresse non sono molte, ma il giudizio è comunque positivo perché in questo cd i Something Faded si dimostrano un gruppo equilibrato nella scelta degli obiettivi e dei mezzi per raggiungerli, nonché in grado di concretizzare appieno le proprie potenzialità.

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La recensione Everyday boredom di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2002-05-27 00:00:00

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