28/11/2012

Non è una giornata per grandi speranze, ripieghiamo piuttosto su una certa linearità sonora che non disgrega né conquista, rock italiano dalle sfumature ‘alternative’ (vi prego, non toglietemi punti per l’uso di questa parola, non lo faccio più). Recitativi marcati su un sound poco riconoscibile, dai tratti oscuri e pesanti ma affatto originali, e una voce che non convince sfiorando a volte il vuoto, soprattutto in “Tutto Finisce All’Alba” dove sembra catturata da un’attitudine pigra e indolente che non permette di centrare il bersaglio. Non è facile muoversi tra i brani di questo ep, che non superano il confine degli auricolari neppure dopo numerosi ascolti, nonostante ammirevoli tentativi di riuscire nell’impresa attraverso incisive sezioni ritmiche, tastiere molto sixties, testi che si vede che hai studiato ma non basta, un insieme che non funziona e avrebbe bisogno di un multivitaminico emozionale.

Un nome preso in prestito da un vecchio revenge movie che, al di là dell’omaggio cinematografico, non suona benissimo, e tante cose da rivedere ma non da buttare via: concentrarsi su personalità e linee vocali potrebbe portare a un netto miglioramento, è comunque un lavoro d’esordio autoprodotto, c’è tutto il tempo per crescere.

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La recensione Non Violentate Jennifer - Recensione - ep di margherita g. di fiore è apparsa su Rockit.it il 24/07/2019

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