26/09/2013

Questo non è lo-fi, è piuttosto come registrare con una doppia piastra fatta di grattugie e carta vetrata, non si capisce una parola, non si comprende il senso dell’operazione: non è un disco demenziale, è ridicolo, inclassificabile, fastidioso quanto una stazione radio che non prende, un cd che salta all’infinito, un caos che non ha nulla della bellezza distruttiva del caos. Ok, le intenzioni della band sono chiare: facciamo quello che viene come viene e il resto che importa, ma a cosa serve? Io, nonostante tutto, ho ascoltato ogni traccia, faticosamente, e il camion fermo sotto casa col motore acceso mi pareva meraviglioso, l’aspirapolvere al piano di sopra una sinfonia, la centrifuga della lavatrice candidata come miglior colonna sonora agli Oscar. Non parlo neppure di generi, non so cosa sia, rumore irritante, idea irritante e inutile, basta, fine: non fate ridere, siete solo una perdita di tempo e trovo che sia una grossa mancanza di rispetto mandare questa porcheria quando ci sono tanti gruppi che aspettano di essere recensiti.

---
La recensione Barberia - Recensione - Non ci siamo mai cagati - EP di margherita g. di fiore è apparsa su Rockit.it il 24/07/2019

Commenti (2)

Carica commenti più vecchi
  • Chiara Longo 27/09/2013 ore 00:54 @vanabass

    Margherita caput mundi

  • De Rapage 17/10/2013 ore 11:16 @derapageband

    intanto la recensione gliel'hai fatta.
    Potevi fare come Alessandro Carfiocco con il disco dei Modà...

    Schillaci

Aggiungi un commento:


ACCEDI CON:
facebook - oppure - fai login - oppure - registrati