11/10/2014

1st Class Passengers, formazione bergamasca attiva da tre anni, approccia l'estate rilasciando il secondo EP della propria carriera: registrato a metà fra Inghilterra e Italia, nasce “Weapon of Mass Distraction”.
Cinque brani che confermano lo sviluppo artistico della band: “The Great Western Railway”, singolo di lancio che mutua il titolo da una tela di William Turner, ha un sound accattivante grazie alle ritmiche pop-rock ed i coretti presenti nel ritornello capaci di coinvolgere fin dal primo ascolto.
Molto più riflessive ed “acustiche” le seguenti “Groundhog Day” e “Not Alone, Not Alone, Not Alone”, preludio ad “Unknown Quantity”, sicuramente l'episodio musicalmente più “heavy”: dinamiche basso-batteria a farla da padrone con una coda strumentale ed un reprise particolarmente elaborato. Capitolo finale “Temporary”, dove vengono ripresi gli stilemi funk della traccia che apre il disco, incattiviti da riff di chitarra più acidi. In definitiva, venti minuti suonati bene: il rock viene elaborato in modo personale e le performance studio convincono. Maggiore convinzione nel cantato potrebbe portare la band dritta ad incidere un più corposo LP d'esordio, siamo vicini alla stagione della maturità artistica.

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La recensione 1st Class Passengers - Recensione - Weapons of Mass Distraction di Giandomenico Piccolo è apparsa su Rockit.it il 20/07/2019

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