22/10/2018

Associare un album a un colore significa tentare di collocare fisicamente nello spazio una serie di sensazioni, di emozioni, di storie personali; significa farle uscire dalle chitarre, dal basso, dalla cassa e dal rullante e portarle in giro come dei quadri o delle cartoline, una specie di mostra itinerante che se ne va in tour nelle piccole e nelle grandi città, nei sentieri di montagna autunnali o nelle magiche atmosfere marittime invernali al tramonto. Questo è quello che si ascolta nel nuovo disco dei New Adventures In Lo - Fi, "Indigo", secondo lp che arriva a tre anni di distanza da "So Far".

Questa volta l'impronta emo-folk cerca di fare il salto al di là del muretto in mattoncini per cercare una strada più intrigante in un panorama di ampio respiro. Non mancano le schitarrate tipiche degli esordi nel primo singolo "Fault", anche se le sonorità appaiono più mature, consapevoli e maggiormente tendenti all'alternative più radio friendly come nella splendida e malinconica ballad "Breakdown". "Blonde" è un pezzo quasi post-punk per impronta e attitudine, "Catch 22" è una pozione magica dal colore bluastro e dal sapore dolcissimo, con la chitarra e la linea vocale padroni dell'atmosfera. Il lento incedere di "Anarchist Canine" può arrivare a ricordare vagamente anche certe sonorità di fine anni '80 mai dimenticate, esattamente come "Pictairn Blues" ricorda quelle più malinconiche dei '90.

"Indigo" è un disco che procede per immagini, atmosfere e sfumature volutamente nostalgiche. Piccole fotografie di vita variopinte che renderebbero benissimo anche se fossero in bianco e nero, grazie a sonorità più intraprendenti e mature rispetto al passato.

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati