Nebüla Supernovae 2021 - Rock, Folk, Blues

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Un esordio interessante per Azzurra Buccoliero aka Nebüla

Partiamo dalle note positive, che non sono poche, di questo "Supernovae", esordio di Azzurra Buccoliero aka Nebüla. Siamo davanti infatti a un disco molto elegante, contrassegnato da una sapienza nell'uso e modulazione della voce che dimostrano gli studi e l'esperienza maturata da Nebüla. Basta ascoltare pezzi quali, ad esempio, "Il fiore del male" per accorgersi di come la qualità media della sua prova canora sia ben al di sopra di quello che normalmente si sente in giro. 

Ahinoi, il misto di blues e pop-rock è invece un gradino sotto rispetto all'interpretazione dell'artista. Già perché se Buccoliero  fa "la parte della leonessa" molto meno convincenti, almeno per il nostro gusto, abbiamo trovato gli arrangiamenti, davvero troppo paludati o, quantomeno, scontati. Ci sarebbe piaciuto, soprattutto alla luce di "quella" voce di cui sopra maggiore arditezza nelle orchestrazioni, di modo da sfruttare pienamente la potenza e varietà vocale.

Tuttavia, considerano che questo è un esordio, le note positive sono molte di più rispetto ai piccoli inciampi di percorso. Se Nebüla saprà avere un pizzico meno di paura e buttarsi, senza se e senza, in una musica meno "canonicamente accademica" e un po' più di strada, avremo in circolazione una nuova artista super interessante. E non soltanto molto brava, come adesso. 

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La recensione Supernovae di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2021-03-30 08:08:52

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