PCM Dreamland 2023 - Ambient

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Un paesaggio di sogni ambient nei quali perdersi.

Una colonna sonora per ogni fase del sonno: è questo il concetto di fondo dietro a Dreamland, nuova uscita del terzetto ambient milanese PCM. Cercare di dare una forma concreta e udibile a quel confuso mescolarsi di sensazioni e pensieri che accompagna la nostra discesa nel mondo onirico, e la permanenza in esso.

I PCM confenzionano un paesaggio sonoro confortante, nel quale ci si può perdere senza timore di smarrirsi. Se associate il mondo dell'elettronica e del digitale a freddezza e inaccoglienza, Dreamland è qui per smentire questo pregiudizio. Una dopo l'altra, le tracce diventano accompagnamento per quel viaggio che ciascuno di noi, ipnonauti nostro malgrado, ci troviamo a dover affrontare pressochè ogni notte. Un viaggio che non viene reso più chiaro e manifesto ad ogni ripetizione, anzi: paradossalmente le sue articolazioni e la sua complessità crescono col passare del tempo. Ecco quindi che Dreamland può aiutarci, se non a capire meglio il nostro mondo onirico, perlomeno a dargli una forma meno evanescente e più tangibile, dando concretezza a quelle che spesso al nostro risveglio si rivelano essere soltanto confuse impressioni. Per farlo si avvale di paesaggi ambient magistralmente dipinti, ampi tanto quanto un respiro prima di immergersi; le incursioni in altri territori (il semi-burialismo dell'apertura Unsleep, o la techno appena suggerita di Astral Walk) non fanno che aggiungere tonalità ad una tavolozza già ricca ed espressiva.

Lasciatevi cullare dalla dolci onde di Dreamland. Una terra di sogno in cui perdersi, in cui lasciarsi andare, esattamente nel modo in cui accade ogni notte.

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La recensione Dreamland di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2023-09-25 03:39:00

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