Bandabardo' Iniziali Bi-Bi 1998 - Rock, Folk

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Ecco cosa non sa più fare la gente: sognare !!! Mi giro e, in ogni posto, in ogni momento mi sento circondato da persone che non sanno più sognare; corrono tutti, ma dove cazzo andate !!! Ed è così che, con ancora nella testa le prime frasi di "Sogni Grandiosi" dal cd di esordio della Bandabardo, mi avvicino al loro secondo lavoro:
<< Bisognerebbe fare sempre sogni grandiosi
e con la faccia verso il cielo, viaggi avventurosi
ma tu mi dirai "Ah, poesia !! Non si mangia sai con la poesia !!" >>
Si, forse è vero, ma si VIVE.

E anche "iniziali Bi-Bi" è un concentrato di poesia ed energia che mi da uno scossone dentro << Se mi rilasso collasso, mi manca l'aria e l'allegria. Attenziò, concentraziò, ritmo e vitalità >>, il giochino è geniale e travolgente. In "Disegnata" Erriquez racconta con entusiasmo e gioia il mondo in cui vorrebbe abitare. Lo vuole dipingere con colori vivaci; come un bambino quando, con in mano i pastelli colorati, libera la sua fantasia e riempie il foglio di cielo, mare, sabbia e persone amiche e sincere. "Ubriaco canta amore" è strepitosa, ti viene voglia di inserire il repeat sullo stereo e non smettere più di ascoltarla; piano piano inizi ad immaginare la scena, la puoi vedere da ogni prospettiva: << E' una notte senza luna, ubriaco canta amore alla fortuna. Senza freddo senza pane, ubriaco canta amore alle persiane >> (Andrea Pazienza). La gente gli passa affianco, lo prende per un pazzo, per nessuno, per un errore della società, mentre lui dentro si gode la sua felicità fatta di piccole cose. Nello "sciopero del sole" la banda prende per il naso, con una classe immensa, quello strano e arrogante uomo politico con parecchi conflitti di interesse, pelato e che vorrebbe ammettere al campionato di calcio solo le squadre con la maglia a strisce verticali rosse e nere ;-)
In "Sans Papiers" l'accusa al razzismo e alla prepotenza è perentoria; la presunta Libertà, Uguaglianza e Fraternità francese viene messa a nudo raccontando le violenze subite dagli extracomunitari a Parigi. Mi fermo, e non lo faccio perché gli spunti siano finiti, ma perché vi sto facendo perdere tempo: correte a comprare questo cd.

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La recensione Iniziali Bi-Bi di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 1999-01-01 00:00:00

COMMENTI (3)

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  • natuz.mucciacia 9 anni fa Rispondi

    Poonk tu sei l'insulto! Quello che giudica un libro in base alla copertina!

  • poonk 17 anni fa Rispondi

    solo il titolo è un insulto...

  • utente0 18 anni fa Rispondi

    bellissimo! poesia.
    :)