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Descrizione

Porsi "senza filtro" per farsi attraversare: è questo il senso del titolo “Senza Ombrello”, è una metafora per descrivere una condizione, uno stato d'animo. E' il mio modo di pormi davanti alle cose. Mi muovo sempre “senza ombrello”, non l’ho mai avuto e non ne sento il bisogno: se piove, mi bagno. Ed è l'unico modo che conosco per scrivere in musica, per tentare di "arrivare" ad un pubblico, l'unica soluzione per uscirne vivi. Il disco parla di questa attitudine, undici episodi, undici canzoni per raccontare questo tempo e la sua quotidianità, fatta valigie perse negli aeroporti, di sorrisi veri e brindisi finti, di cinema, cavalli, porti. Undici canzoni per inseguire un linguaggio, per arrivare alla semplicità. Essere sprovvisti, essere vulnerabili è un rischio ed anche una meravigliosa opportunità. E' la possibilità di tornare a “sentire” per poi restituire un pezzo di realtà a qualcuno che ha ancora l'orecchio teso, in ascolto, in attesa di un suono in cui potersi riconoscere.

Credits

Testi e musiche: Riccardo Amadei
Riccardo Amadei: voce, chitarre, ukulele, pianoforte
Elena Partisani: violino
Alberto Marini: basso elettrico, contrabbasso, sintetizzatore
Paolo Angelini: batteria, percussioni

Un ringraziamento speciale per la collaborazione di
Giuseppe Righini: voce narrante in Un giorno di garbino
Marco Mantovani: pianoforte in Questo nostro star bene
Marianna Balducci: voce in Questo nostro star bene
Manuela Timpano: sax tenore in Chourmo
Fabrizio Flisi: pianoforte in Chourmo
Stefano Pagliarani: hammond in I Titoli di coda

Registrato e mixato da Alberto Marini presso lo studio “Oradaria” di Rimini.
Immagine di copertina: Andrea Saltini, “Una signora si innamorò dei miei occhi di fauno” (tecnica mista su tela 170 x 130 cm 2014 collezione privata).
Progetto Grafico di Studio 15-19 Rimini

www.riccardoamadeielespastis.com

Commenti

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