Folkautorato

Cantautorato?
Indi-Rock?
Folk?
Mi muovo sornione sui terreni che sento congeniali, mischio gli ingredienti, smonto e rimonto gli ingranaggi, butto via le viti se mi avanzano, baro, rubo di tutto e poi rielaboro, fiuto l’aria, metto l’orecchio dove sento arrivare il fischio del treno e ascolto.
Il “Folkautorato” è un termine meticcio, una terra musicale di mezzo, tra suono acustico e psichedelia elettrica, tra cantautorato tradizionale e avanguardia.
Suono la chitarra, da sempre. Lo faccio e basta, tutti i giorni, come lavarmi i denti, leggere il giornale, sorridere. Ogni tanto scrivo delle canzoni, e poi le porto in giro. Oppure è il contrario.
Mi muovo sempre senza ombrello. Non l’ho mai avuto, e non ne sento il bisogno.
Se piove, mi bagno.

Nel 2012 Riccardo Amadei partecipa alla compilation “Dal Mare alla Via Emilia”, per la raccolta fondi per le popolazioni emiliane colpite dal terremoto.
nel 2013 esce il primo disco firmato Riccardo Amadei e Les Pastìs – “La Polveriera”.
È ospite della Rassegna musicale e teatrale “Le Città Visibili”.
È autore del brano “-i-i-i”, nel DVD dello spettacolo teatrale “Rimini Ailoviù ”(NDA Press)
Produce e realizza il concerto-spettacolo “Stanze Chiuse”, presso il Banyan Teatro (RN).
Nel 2014 partecipa alla compilation omaggio ad Enzo Jannacci ‘El portava i scarp del tennis’ 
E’ ospite della prima edizione della “Festa della Musica” – organizzata dalle ARCI Nazionale in Piazza Cavour (RN) – Nel 2015 apre il concerto di Zibba (vincitore premio della critica San Remo 2014) nell’ambito della Rassegna musicale e teatrale “Le Città Visibili” – 
Nel 2016 esce il secondo disco “Senza Ombrello”, prodotto dalla “SottoMarini Records” presso “L’oradaria” Studio di Rimini.
Per info:
www.riccardoamadeielespastis.com