Biografia Samuele Fortunato

Mi chiamo Samuele Fortunato, ho 25 anni e da un decennio scrivo quello che mi passa per la testa mettendolo in musica. Ho imbracciato la chitarra seguendo le orme di mio fratello più grande, chitarrista eccelso. Insieme suonavamo nei pub la musica che più ci piaceva: Doors, Bowie, Velvet Underground, cose così insomma. Sono nato a Como, sul lago. L’acqua è sempre stata una costante nei successivi luoghi che mi hanno ospitato: il Danubio in Germania, il fiume Bormida in Liguria e ora il grande fiume Arno che divide in due Pisa, la città in cui mi trovo ora. La musica ha sempre avuto un ruolo da protagonista nella mia vita, una fidata compagna di viaggio, un alibi, una spalla su cui piangere, un’amica con cui ubriacarsi e ridere.
A 19 anni sono diventato padre di una splendida bambina di nome Alice, ottima percussionista devo dire. Ho sempre fatto il cameriere fino a quando, qualche mese fa, ho deciso di lasciare tutto e dedicarmi totalmente alla musica, lasciando quello che, come direbbe mia madre, era un “lavoro vero”, e lanciandomi senza paracadute in un buco incerto, ma folle e pieno di vita. Ora vivo liberamente, suono, vedo gente, faccio cose.
I miei riferimenti musicali sono: in primis David Bowie, mio idolo indiscusso, Rino Gaetano, De Andrè, Tenco, Sergio Caputo, cose così insomma. La mia musica si ispira alle mie letture, ai miei scrittori preferiti: il realismo russo, la passione del linguaggio di Landolfi, il mio maledetto esistenzialismo.

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L'articolo Biografia Samuele Fortunato di Samuele Fortunato è apparso su Rockit.it il 2020-10-27 20:32:29