Autrice e polistrumentista palermitana. Attiva dal 2000, ha collaborato con Dimartino, Iotatola, Cesare Basile, Cristina Donà.

Palermitana doc. Inizia negli anni zero militando nei F-male croix, band con la quale si aggiudica la vittoria per le selezioni regionali di Arezzo Wave 2001 e quella del Sonica Fest 2003. Vincitrice come solista, nel 2006, del Contro-Festival di Sanremo con il brano ‘Cuore lento’.
Tra il 2008 e il 2010 arrivano le collaborazioni più importanti: quelle con Antonio Di Martino e Serena Ganci, rispettivamente nei progetti Dimartino e Iotatola, due delle migliori realtà del panorama indipendente a metà tra cantautorato, pop e sperimentazione. Esperienze fondamentali servite a forgiare uno stile sempre più personale e ricercato, dove il ricco patrimonio cantautorale della penisola si fonde con una costante capacità di ricerca e sperimentazione.
Nel dicembre 2013 contribuisce con il suo primo brano solista ‘La fine del mondo’ alla compilation in free download “Free Christmas 2013”.
Il 2014 segna l'anno della definitiva svolta solista. Pochi mesi invernali bastano a mettere insieme una manciata di canzoni che vanno a comporre l'esordio ufficiale, intitolato, come il singolo, “La fine del mondo”. Il disco, registrato a Catania presso lo studio Zen Arcade, vanta un padrino d'eccezione quale Cesare Basile (già alla produzione di “Cara maestra abbiamo perso” di Dimartino nel 2010) ed esce per la nuova etichetta siciliana indipendente I dischi della Fionda. Un disco intimo ed eclettico, che spazia dal rock al folk alla new wave anni '80 senza mai dimenticare la canzone d'autore. Un'opera ispirata, una miniera di riferimenti che celebra un tributo alle migliori realtà indipendenti dagli anni '90 in poi come Scisma, Bluvertigo, Cristina Donà, ma in cui si percepisce anche il respiro internazionale di nomi come St. Vincent, PJ Harvey e Beth Gibbons.
Nel 2015, oltre a portare in giro "La fine del mondo" in una serie di live dall'atmosfera intimista ed emozionale, affianca come polistrumentista Cesare Basile nella super band I Caminanti che vede assoldati, tra gli altri, Enrico Gabrielli (Afterhours, Calibro 35), Rodrigo D'Erasmo (Afterhours) e Manuel Agnelli (ospite per alcune date).
A ottobre 2015 “La fine del mondo” si piazza nella rosa dei 6 dischi finalisti al Premio Tenco per la categoria migliore opera prima.
Il 2016 prosegue con il tour de La fine del mondo in giro per la penisola e in autunno la riporta a Catania, ancora presso lo studio Zen Arcade, dove prende parte alle sessioni del nuovo lavoro di Basile - "U fujutu su nesci chi fa?" – alla cui produzione partecipa sia come strumentista che come interprete unica del brano ‘Fimmina trista fimmina nata’.
Nello stesso periodo avvia la lavorazione del suo secondo album.
A dicembre, i toscani post punk SKOM le chiedono di produrre parte del nuovo disco “Chi odi sei”, affidandole la riscrittura in siciliano e l’interpretazione di due brani, ‘Nuddu ca veni’ e ‘Arpìe’.
Nel 2017, in occasione del compimento dei vent’anni di carriera, Cristina Donà la sceglie tra le “stelle buone” per arrangiare e cantare insieme ‘Le solite cose”, uno dei brani del suo primo disco “Tregua” (1997).
Il 2018 la vede ancora protagonista a fianco di Cesare Basile, in tour con i Caminanti, in attesa della pubblicazione del nuovo Lp.