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Descrizione a cura della band

Viviamo in un'epoca oscura, per certi versi molto simile a quella del Medioevo.
La verità è nascosta nelle cose che non ci dicono e continuiamo a credere a tutto ciò che ci propinano come notizie.
L'idea di scrivere queste canzoni, nasce dall'esigenza di raccontare la storia di personaggi che sono ancora molto attuali.
Una volta giustiziavano i Giullari che si permettevano di sfottere al Re, oggi censurano e cacciano i comici che fanno satira.
Una volta chi era un nano non poteva far altro che prestare i suoi servigi al Re, oggi ci pensano i programmi televisivi a pagare chi si umilia.
Odio chi, senza tentare di fare qualcosa, continua a dire che non si può fare niente.
Spero che un giorno la gente si svegli da questo dormiveglia generale e cominci ad urlare "..occupando le strade e i giardini".

Commenti

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