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Descrizione a cura della band

Drifted on an oaken mirror, trascinata su uno specchio di quercia, rappresenta l’ incontro e la battaglia tra anima e corpo, al fine di rinnovare se stessi. Il legno come simbolo di coraggio e protezione veniva usato dai nativi americani per costruire arco e frecce, per la caccia e per le guerre, lance, mazze ferrate e bastoni per la pratica del counting coup .

Dritfed on an oaken mirror è composto da tredici brani, tredici percezioni di ciò che collega noi alle persone, noi all’ ambiente circostante, noi al nostro sentire più intenso. Il desiderio continuo di energia, sia essa positiva come in Mental room, che invece negativa come in Despicable. In composizioni come Phycity e Two strings si manifesta la ricerca dell’ immortalità, quella che non aspira alla gloria, piuttosto ad affermare la vita, nel suo essere sfuggente, celebrata e oscurata allo stesso tempo, dalle sue oscillazioni più alte, The best weapon is the weapon, Lonely are the brave, fino a quelle più basse accompagnate da rintocchi ferrosi, Until your hands, UO53, Lisergic.

Credits

All songs by Sprained Cookies.
All words by Cecilia Frusciante.
All music composed, played and programmed by Corrado Maria De Santis.
Strings orchestration on tracks #1, #8 and #11 by AKU - akumusic.com
Recorded by Corrado Maria De Santis. Mixed and mastered by Fabio Fraschini at PlayRec Studio-Rome, Italy.
*Bonus track Anemone by The Brian Jonestown Massacre/A.Newcombe mixed at RedBridgeYellowRoom Studio by the Dex and mastered by Fabio Fraschini at PlayRec Studio-Rome, Italy.
Produced by Corrado Maria De Santis and Marco Cappa.
Published by 29Records in 2014.

Cover photo by Marcin Kubiak.
Artwork by Matteo Bruno at MedulaLab - medula.it

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