Band europea con base a Milano. Testi in italiano. Genere neo wave.

La band Stardom suona post punk, new wave e neo wave con testi in italiano, fondendo componenti tipiche del genere di impronta anglosassone, soprattutto inglese, con stilemi della musica alternativa italiana. Ha come città di riferimento Milano, ma i suoi componenti arrivano da luoghi diversi dell’Europa. Nata nell'autunno del 2005, la band, dopo alcuni assestamenti, si stabilizza in una formazione a quattro elementi. Il cantante è Rcd (Riccardo Angiolani), già voce negli anni Ottanta di diverse formazioni dark e punk marchigiane e poi dj negli ambienti goth del nord e del centro Italia. Alla chitarra c’è Fafnir (Antonio Florita), già voce e chitarrista negli anni Novanta di una formazione lombarda di genere new wave. LaCrisi (Cristina Corti) suona la chitarra e canta, è italo-bosniaca e ha alle spalle un’esperienza di cantante in una band synth-pop. Oliver Pavicevic, bassista, originario della Lettonia, musicalmente è cresciuto a Belgrado (Serbia), dove ha suonato con molte band, mescolando rock e jazz; per ottenere il suono che ama, utilizza bassi che costruisce da sé. Nel 2007, con tre brani, la band partecipa alla compilation “United Forces of Phoenix vol. 2” per la Nomadism Records. Molti sono i concerti tenuti in giro per l’Italia, tra I più significativi: Zoe Club, Transilvania Live, Rainbow, MusicDrome, Theatre, tutti in zona Milano; a Reggio Emilia per la darknight Grotesque del Tunnel; quindi Torino per il contest Gothic Room di DarkItalia, aggiudicandosi il premio per il miglior bassista; e due live al Mamamia di Senigallia (Ancona). E poi un lungo tour per l'italia, che ha visto la band suonare in Piemonte, Veneto, Marche, Emilia Romagna, Puglia, Lazio, Liguria, Sardegna... La band ha condiviso il palco con Clan of Xymox, Christian Death, Skeletal Family, 999, Spizzenergi, Krisma+Garbo, No More, Alice, Death in June; ha partecipato a diversi festival: Bats Over Milan, Rotten City Fest, Hanging Garden Dark Festival, D-Day e “Cuore nella musica”, la maratona di concerti a favore dell’ex bassista dei Japan Mick Karn. Nel 2009, la band firma il contratto con l'etichetta milanese Tre Accordi Records per l'uscita in digitale (piattaforma iTunes) del singolo “Vetroplastica”. Nel 2010 firma con l’etichetta Danze Moderne per l’album, di dodici brani, “Soviet della moda” che ha avuto un'ottima accoglienza dalla critica. Nel 2012 esce il secondo album, sempre l'etichetta Danze Moderne, dal titolo "Danze illiberali", contenente undici brani... e parte il nuovo tour.