"Sterbus è lo Sterbus italiano"

Dopo numerosi anni di militanza come bassista in band romane di generi che spaziano dal beat cattolico al power pop al rock sperimentale - Sterbus decide di mettersi in proprio esordendo con l’EP "Eva Anger" nel 2007.

Nei lavori successivi gli echi stoner e post-rock si mescolano a quelli dei padri riconosciuti: Cardiacs, Frank Zappa, XTC e King Crimson.

La crescente passione per i Cardiacs, in particolare, lo spinge alla registrazione della cover di "Dirty Boy” che, nel 2010, viene inserita nella raccolta “Leader of the Starry Skies - A Loyal Companion”, una compilation di versioni cover di Tim Smith, il fondatore e main songwriter di Cardiacs, Sea Nymphs e Spratleys Japs.

Nel 2013, dopo la pubblicazione del quarto album "Smash the Sun Alight", Sterbus viene invitato a suonare Londra per un concerto tributo a Tim Smith, entrando così a far parte della grande famiglia della band inglese, grazie alla quale ha la possibilità di esibirsi nel Regno Unito nei successivi appuntamenti annuali di raccolta fondi a favore del leader dei Cardiacs.

Dopo l’uscita di "A Wonderful Distrust" (2015), con il consolidarsi della collaborazione con Dominique D’Avanzo alla voce e al clarinetto, Sterbus diventa un duo. Le composizioni della band, sempre caratterizzate dal gusto per melodie e progressioni di accordi inusuali, si dividono tra canzoni rock elettriche e più delicate strutture alt-pop da camera.

La band è attualmente in fase di promozione dell'ultimo album, il disco doppio “Real Estate / Fake Inverno", che si avvale della preziosa collaborazione di Bob Leith - batterista dei Cardiacs - e di molte altre importanti partecipazioni…