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Descrizione a cura della band

Un sofsticato dialogo tra tre esperti improvvisatori, uno straordinario collage
musicale caratterizzato da una forte trasversalità di generi e suggestioni sonore, che
trae ispirazione dalla novella "The Copulating Mermaid of Venice" di Charles
Bukowsky. La copertina del disco è curata dal pluripremiato artista Peter Kocák.
Attraverso la scelta meticolosa e spesso sorprendente dei suoni, dei timbri, delle
soluzioni armonico-melodiche, delle dinamiche, il trio cerca non tanto di rendere
conto della trama del racconto, quanto più di dare sostanza musicale all'atmosfera
che pervade il racconto stesso. Un'atmosfera misteriosa, sognante, ma anche
imprevedibile, schizofrenica, una "terra di mezzo" eternamente alla mercè della
propria instabilità.
La musica, in equilibrio tra avant-rock, noise, ambient, è a volte aggressiva e furiosa,
a volte delicata e introspettiva, sempre improvvisata. Perché è nell'improvvisazione
che quella terra di mezzo riesce a prendere forma e a manifestarsi.
The Blessed beat vi condurranno là, per farvi godere di quello spazio ineffabile.

Il chitarrista slovacco David Kollar ha all’attivo 9 album, 18 colonne sonore e
svariati progetti multimediali. Il suo ultimo disco “The Son” (2013) ha ricevuto
riconoscimenti da “Guitar Moderne”, da “A Decovrir Absolument” (Francia) e
svariati premi in Slovacchia e Repubblica Ceca. David ha collaborato con Eivind
Aarset, Pat Mastelotto, Gergo Borlai, Bjorn Charles Dreyer e Lenka Dusilova.

Il trombettista Paolo Raineri processa la sua tromba in tempo reale per creare
sonorità eteree ed ultraterrene. Il musicista italiano combina le infuenze della scena
nu-jazz scandinava con il rock più psichedelico e sperimentale nei Junkfood (band
con la quale ha ricevuto svariati riconoscimenti). In più ha collaborato con Stefano
Battaglia, Pat Mastelotto, Berserk!, Baustelle, Calibro 35, Nada, Enrico Gabrielli e
Tommaso Colliva.

Vista la sua versatilità, il batterista italiano Simone Cavina suona in molteplici
progetti musicali che spaziano dall'improvvisazione radicale all'avant rock, passando
per il jazz, il funk e la musica cantautorale. La sua ricerca musicale è votata
all'elettroacustica ed alla musica eletronica, permettendogli di ampliare il suo stile in
nuovi territori. Ha collabora o ha colllaborato con Junkfood, Berserk!, Yuppie Flu,
Iosonouncane, Incident on South Street, Stefano Battaglia, Luisa Cottifogli e Mauro
Patricelli.

Credits

David Kollar Chitarra Elettrica
Paolo Raineri Tromba
Simone Cavina Batteria, Electronic Textures
Bruno Germano Registrazione, Mix e Master

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