The Gentlemen’s Agreement è un progetto che nasce a Napoli nell’Agosto del 2006. Le prime idee portano a sonorità “Speed Country” ed alla auto-produzione di due Ep (“The Gentlemen’s Agreement” 2006 e “Cow” 2007) grazie ai quali il gruppo comincia la propria attività live e si fa conoscere nel panorama underground. Nel Marzo 2008 la band è pronta per registrare il primo full lenght dal titolo “Let Me Be a Child” prodotto da Materia Principale e distribuito dalla Family Affair. Un disco che rispecchia lo Speed country degli esordi, misto a venature folk e manouche. Nel 2010 comincia la pre-produzione del secondo lavoro discografico “Carcarà”. Un disco, registrato tutto in acustico all’Italy SoundLab, che segna una rielaborazione del linguaggio stilistico del gruppo ed, al tempo stesso, una notevole maturazione in fase di composizione ed arrangiamento. Le sonorità del gruppo si aprono a nuove influenze quali il Son Cubano anni ’50/’60, i ritmi africani, il Samba, la Bossa Nova, il tropicalismo. Nello stesso anno il tour di Carcarà viene coronato da una esibizione allo Sziget Festival. Marzo del 2013 vede l’uscita di un EP (“Da…da…da Quando ci sei tu”) registrato totalmente in presa diretta da Stefano Manca, ingegnere del suono e proprietario del gigantesco Sud Est Studio (Guagnano, Lecce). Questa volta la band batte i sentieri dell’Erotic Swing, un miscuglio di “vecchia canzone carosoniana” e “Cicciolina sound”…tutto cantato in Italiano. L’EP è stato la colonna sonora dello spettacolo “Dignità Autonome di Prostituzione” di Luciano Melchionna. Agosto 2014: il gruppo registra il terzo album “Apocalypse Town”, utilizzando una forma alternativa e sostenibile di finanziamento per le registrazioni (anche questa volta al Sud Est Studio di Guagnano) e per la pre-produzione (un appartamento nel quale comporre, suonare e vivere nel Lanificio 25 di Napoli). Questa alternativa è stata il baratto. Esplorando ancora una volta nuove sonorità, il gruppo ha narrato, utilizzando ancora il cantato in italiano, la storia di una scelta coraggiosa: l’abbandono del sistema fabbrica/città. Autocostruendosi un campionario di strumenti rumorosi hanno dato vita ad un particolare mix Psycho/Industrial/Samba, scegliendo l'etichetta Subcava Sonora, la prima in Italia ad aver rinunciato al sistema di gestione della SIAE, per la diffusione del disco.