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Descrizione

A due anni di distanza dall’uscita del fortunatissimo album di esordio “May The Sun Hit Your Eyes” (La Fame Dischi/Cura Domestica), The Rust And The Fury torna con “See The Colors Through The Rain” (Woodworm/Audioglobe/The Orchard) un disco che sancisce un’ulteriore crescita nel percorso della band perugina.

Colpisce, sopratutto, la facilità di scrittura messa in campo da TRATF, il saper giocare su registri diversi con naturalezza, la sorprendente abilità nel costruire canzoni che girano alla perfezione (molte delle quali potenziali hit) la scelta dei suoni frutto di un lavoro certosino nel proprio studio, “Cura Domestica”, realizzato all’interno dell’Ostello Mario Spagnoli di Perugia.

I primi brani del nuovo disco hanno cominciato a prendere vita subito dopo l’uscita del primo album dimostrando la ferma intenzione di ricercare atmosfere nuove, anche totalmente diverse tra loro, come a voler rappresentare diversi stati d’animo, frutto di esperienze diverse, senza perdere il proprio stile e cercando di superare il concetto limitante di genere musicale. L’utilizzo di nuovi strumenti, il massiccio e poliedrico utilizzo delle voci, una maggiore consapevolezza e personalità: questi sono gli elementi che fanno di “See The Colors Through The Rain” (il cui titolo suggerisce già una varietà di “colori”) un album dalle mille sfaccettature e un po’ schizofrenico negli umori.

Il 2013 è stato un anno che ha messo a dura prova la band.
Il caso ha voluto, infatti, che tutti e 5 si trovassero nello stesso momento in cerca di una casa, condizione che per alcuni di loro ancora va avanti non ha ancora trovato uno sbocco.Il tema della casa, della ricerca di punti fermi e di certezze, viene più volte affrontato nel corso dell’album.E’ il caso di “Coming Home To Stay”, ad esempio: una sorta di malinconica preghiera, nata dal bisogno di avere un posto a cui appertenere.Ma non sempre il posto a cui ci sentiamo di appartenere è sinonimo di ospitalità e protezione. E’ il caso di Amanda, pezzo ispirato alla storia vera di una ragazzina canadese vittima di cyber bullismo: la sua ricerca di amore e comprensione la portano dritta al suicidio.

In “See The Colors Through The Rain” si affrontano anche temi piuttosto intimi e che riguardano la sfera personale, una sorta di autocoscienza a cui i membri della band non si sono voluti sottrarre.E’ il caso di “I Seem” e “Green”. Quest’ultimo brano esprime il desiderio di affrontare un percorso di catarsi volto alla cancellazione di macchie ed errori commessi in passato, in questo caso affidandosi alle proprietà curative delle piante.

Il pezzo di chiusura, “Tomorrow’s Rain”, è un viaggio avventuroso tra emozioni e ricordi in cui l’azione purificatrice è svolta dalla pioggia che, allo stesso tempo, rappresenta anche tutti i conflitti sopracitati.
La frase “see the colors through the rain” dà speranza, e qui finisce il viaggio.Si guarda oltre, verso i colori…

Commenti (5)

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  • alfio granatieri 08/09/2014 ore 16:24 @alfio

    decisamente un bel disco ...belle le voci !

  • Michele Maraglino 08/09/2014 ore 23:50 @maraglinomichele

    mamma mia!

  • Vittorio Rotella 09/09/2014 ore 10:09 @rotella.vittorio

    Complimenti, ottime composizioni , frutto della Vs.dedizione e impegno il mio piu sentito in bocca al lupo

  • Elia Bianzino 09/09/2014 ore 14:51 @elia.bianzino

    belle basi, musicalmente molto gradevole,bel rock pulito ma graffiante....buona fortuna ragazzi!!!

  • Elia Bianzino 09/09/2014 ore 15:32 @elia.bianzino

    Belle musiche, molto gradevole,un rock melodico e graffiante, ben strutturato, mi piace!

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