Biografia Valentina Lupi

“No, non puoi pretendere che il mondo si innamori di te, e se non succede meglio mollare.
Distruggi, realizzi ma
fai un po’ come ti pare
ci soffri, stai male e prima o poi ti crepa il cuore”

Queste parole sono un estratto di "Monte Crepacuore " una mia canzone che ben descrive come sono fatta. Per certi versi la mia testa e il mio cuore si sono fermati a sedici anni, per altri si sono spinti ai quaranta donandomi l'opportunità di avere un figlio di cinque anni che adoro e che mi ha stravolto l'esistenza anche ispirando questo disco.
Sono arrivata al mio quarto album, il ponte verso il quinto. Poi smetto, lo giuro, aprirò un'etichetta.

Valentina Lupi, cantautrice e musicista il cui cuore si divide tra la cittadina di Velletri e la Capitale, inizia il suo percorso artistico nel 2000, potenziando la sua vena pop rock con la musica suonata dal vivo. L’artista, infatti, si esibisce sin da subito nei club romani attivi in quegli anni, come Il Locale e il Circolo Degli Artisti.
Dopo i club, arrivano i Festival, infatti nel 2002 suona al Roma Live Festival e all’ Heineken Jammin Festival, nello spazio “Giovani emergenti”. Distribuito da EDEL per Altipiani, nel 2006 pubblica il suo primo album dal titolo “Non voglio restare Cappuccetto rosso”. Il disco, registrato a Roma e masterizzato a New York da George Marino, è un concept di dodici brani pop rock sanguigni con testi molto introspettivi che parlano d’amore, incertezze e delle piccole sfumature della vita. Con il suo primo lavoro discografico, la cantautrice capitolina, rientra nella rosa dei finalisti del Premio Tenco come “Miglior album d'esordio" e in nomination per il premio Fuori dal Mucchio. Dopo l'uscita del disco rinnova ed intensifica la propria attività live.
Nel maggio 2007 vince la terza edizione della rassegna Primo Maggio tutto l'anno, che le consente di entrare a far parte del cast del Concerto del Primo Maggio. Si esibisce in numerosi e importanti festival come il Festival internazionale della poesia di Genova, il M.E.I. di Faenza, il Novara Summer Festival e altri. Insieme alla sua band, è ospite al Festival delle Culture Giovani, organizzato dal comune di Salerno, e, in occasione della manifestazione “Venti di Erasmus” di Rimini, apre il concerto dei Tiromancino, Afterhours e BandaBardò.
Riafferma la sua presenza live su Roma, suonando a Villa Celimontana, a La Palma Club insieme a Nicky Nicolai, al Festival della Musica di Pinerolo, e all'Auditorium Parco Della Musica insieme a Stefano Di Battista. Dopo cinque anni dal suo disco d’esordio, nel 2011 pubblica il suo secondo album “Atto terzo” per Ali Buma Yé! Records e Audioglobe. Il disco riconferma le sonorità pop rock del primo, ma abbandona i testi intimi e introspettivi, per dare spazio a brani di denuncia dell’attuale realtà politica italiana, come canta nella title track “il mio paese è da concime “. Oltre all’intensa attività live, che la porta anche ad esibirsi al Palazzo della cultura italiana di Vienna per "Sunshine for Palestine", a Salisburgo e in Lussemburgo, Valentina, insieme a Matteo Scannicchio, realizza la colonna sonora del cortometraggio su Enrico Berlinguer "Ritorno a casa", ideato e diretto da Elisabetta Ranieri e Massimiliano Coccia. Nell'estate del 2015 pubblica per Goodfellas l'EP "Partenze intelligenti", scritto e prodotto insieme a Matteo Scannicchio e Maurizio Mariani. Il sound di questo disco è protagonista di un cambiamento considerevole rispetto alle sonorità dei precedenti lavori, accogliendo sia quei suoni vintage di rhodes, minimoog e vecchi pianoforti, che le vibrazioni di bassi, synth e chitarre più vicini all’elettronica.

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L'articolo Biografia Valentina Lupi di Valentina Lupi è apparso su Rockit.it il 2023-10-04 09:20:51