Con “Ma Chérie”, il nuovo brano in uscita il 29 maggio, Venerdì20 sposta il suo sguardo sulle relazioni contemporanee, raccontando una generazione che vive costantemente esposta tra aspettative, apparenze e bisogno di approvazione. Il brano prende forma dentro quel meccanismo quotidiano in cui anche due like possono cambiare l’umore di una giornata o il modo in cui percepiamo noi stessi. Una “fiera dell’Instagram” in cui tutto sembra performativo, anche i sentimenti.
Il tono resta leggero solo in superficie: “Ma Chérie” alterna infatti ironia, giochi di parole ed immagini taglienti, trasformando dinamiche ormai normali in qualcosa di quasi teatrale. Venerdì20 osserva questo presente senza moralismi, lasciando emergere il lato fragile e grottesco di rapporti sempre più filtrati dagli schermi e dalla necessità di mostrarsi all’altezza.
Anche il suono del brano, distribuito da Artist First e disponibile al pre-save al seguente link, segue questa direzione: sonorità gypsy, swing e cantautorato moderno si intrecciano in un arrangiamento costruito attorno a tromba, violino gitano, chitarra manouche e contrabbasso, con continui cambi ritmici che accompagnano la voce e la scrittura del progetto. Un brano energico, dinamico e fortemente identitario, capace di tenere insieme leggerezza e critica sociale senza perdere immediatezza.
Scritto, composto e prodotto da Venerdì20, “Ma Chérie” conferma la direzione più teatrale e tagliente del progetto. Il brano, supportato dalla storica etichetta Finisterre, aggiunge un nuovo tassello al percorso che porterà all’album, previsto entro la fine del 2026, e sarà accompagnato da un videoclip dedicato, ulteriore frammento che arricchisce l’immaginario visivo di Venerdì20.

MA CHÉRIE
Venerdì20
Descrizione
Credits
Autore & Compositore: Venerdì20 (Giordano Treglia)
Basso: Matteo Domenichelli
Chitarra: Lorenzo Reggio
Batteria: Francesco Aprili
Tromba: Giulio Mari
Violino: Erasmo Treglia
Registrazione, Mix & Master: Jesse Germanò (Jedi Sound Studio)
Produttore: Venerdì20 (Giordano Treglia)
Foto: Rebecca Orlanducci
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