Vinicio Capossela nasce ad Hannover il 14 dicembre 1965 da genitori italiani. E’ un cantautore e uno scrittore. Inizia a farsi conoscere nel circuito dei live club emiliani, verso la fine degli anni 80 si trasferisce a Milano. Esordisce nel 1990 con “All'una e trentacinque circa”. L’album delinea bene quelle che saranno alcune caratteristiche costanti nello stile di Capossela: il jazz, le sonorità esotiche e un grande talento nello scrivere canzoni d’amore legate ad immagini di vita quotidiana. Brani come “Scivola vai via” e “Stanco e perduto” diventano da subito dei classici che i fan richiedono puntualmente ad ogni suo concerto. I due lavori successivi - “Modì” (1991), dedicato al pittore livornese Amedeo Modigliani, e “Camera a sud” (1994) – non si discostano particolarmente in quanto a scelte musicali e testuali e aiutano a consolidare un nutrito numero di ascoltatori fedeli. “Il ballo di San Vito” (1996) segna una decisa svolta stilistica: è un disco più aggressivo e presenta Vinicio Capossela non più come un semplice cantautore ma come un personaggio eclettico, in molti lo paragonano al Tom Waits più sperimentale (ne “Il ballo di San Vito” suona Marc Ribot, storico chitarrista di Waits). Nel 1997 “Che cossè l'amor” - contenuta in “Camera a Sud” – viene scelta per la colonna sonora del film di Aldo Giovanni e Giacomo “Tre Uomini E Una Gamba”, è la prima grande occasione per Capossela di uscire dalla ristretta cerchia di ammiratori affezionati e incuriosire un pubblico più allargato. Nel 1998 esce “Live in volvo”, che ripropone i concerti dal vivo fatti con la Kočani Orkestar (orchestra famosa per le partecipazioni nei film di Emir Kusturica). Nel 2000 è la volta di “Canzoni a manovella”, un album carico di suggestioni circensi e arrangiamenti sperimentali. Nel 2003 dà alle stampe “Non si muore tutte le mattine”, il suo primo libro. Nello stesso anno pubblica la raccolta antologica “L'indispensabile”, contiene “Si è spento il sole”, cover di Adriano Celentano, la canzone riscuote un notevole successo nelle radio. Nel 2006 esce “Ovunque proteggi”, con questo disco la sua popolarità cresce a dismisura, Vinicio Capossela diventa a tutti gli effetti uno dei cantautori più seguiti dal pubblico italiano. Il tour ottiene risultati eclatanti, la maggior parte delle date sono sold out. Il riscontro è talmente positivo che l’anno successivo viene pubblicato “Nel niente sotto il sole grand tour”, un cofanetto CD + DVD che documenta la serie di date appena conclusa. L’ultimo album è “Da Solo”, uscito nell’ottobre del 2008. 25/01/2009 Rockit

«...preferisco rimanere un'impressione, preferisco le impressioni. Le impressioni emozionano. È inutile conoscere: molto meglio supporre.»

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