NO INSTRUMENTS Experiment.

Yosonu è il progetto solista di Peppe "drumz" Costa,
batterista (dal 1997) di diverse formazioni di generi diametralmente opposti, dal Death Metal al Reggae, docente e compositore (architetto, anche). Con Yosonu cambia drasticamente rotta sperimentando e sviluppando l'idea di comporre musica contemporanea senza la presenza di alcuno strumento musicale.
Il corpo (inteso come body percussion), gli oggetti di uso quotidiano e la voce (in tutte le sue possibilità) sono i soli "strumenti" su cui si sviluppa l'idea Yosonu. L'approccio della musica del corpo e degli oggetti "a costo zero" è inoltre alla base dei laboratori di propedeutica musicale per bambini di cui si occupa Peppe, sviluppati in parallelo al suo percorso di studi della linea pedagogica Orff presso la sede italiana a Roma.
Happy Loser è il nuovo lavoro in studio di Yosonu
che arriva dopo il primo disco, GiùBox,
uscito per CNI Unite e con patrocinio di Legambiente
per l'attenzione al tema del riuso e riciclo di materiali.
Su Happy Loser ci sono due ospiti di tutto rispetto: il primo è John Egan (champignon), eccentrico flautista degli Ozric Tentacles e dei Dream Machine, il secondo è il grande Paolo Tofani, chitarra storica degli Area, ricercatore instancabile, che proprio con Yosonu porta avanti il duo "Battiti Alti" - suoni e racconti dalle profondità umane.
Yosonu in soli 2 anni suonato oltre 150 concerti in 40.000 km dal nord al sud, incuriosendo pubblico e critica, più date a Londra, trasmissioni radiofoniche (Radio2 Rai) e televisive, e Opening act per Afterhours, Gogol Bordello e altri.
Uno dei brani di GiùBOX, Reaction, è stato registrato"suonando una porzione di città" a Reggio Calabria per il docufilm Reaction City nato da un'idea di Consuelo Nava, realizzato grazie a 20 makers e con montaggio e regia di Danilo Emo ed Edoardo Lio con la collaborazione di Fabio Montesano e la supervisione del regista Fabio Mollo (regista de "Il padre d'Italia").
Poliritmie, riff in loop che divengono "mantra", voci pulite e filtrate,
diplofonie e testi desemantizzati sono la scommessa di un disco-esperimento dalle influenze molteplici e singolari, da John Cage a Bobby Mc Ferrin, ai Justice e Daft Punk, agli Area.
Yosonu la ricerca fa uso dell'approccio contemporaneo dell'elettronica nel senso più ampio e rende il risultato maggiormente comprensibile e coinvolgente.