Sandri - Animalerie
Anche senza guardare il titolo, nelle canzoni di Sandri la componente animalesca si coglie subito, in quella sua voce acuta che sembra arrivare direttamente dalle viscere. Ma non prendetela come qualcosa di negativo, anzi: è così che la sua gentile ruvidezza fa breccia dentro al cuore.
Scar - Esordienti 1994
Debuttare a 30 anni suonati può mettere in difficoltà, così Scar lo rivendica con orgoglio, forte di una voce fuori dal tempo. Il suo Esordienti 1994 ne mostra tutte le qualità, con curiosità e un pizzico di timore a fare capolino mentre si cerca di scrutare un futuro incerto.

So Beast - Untouchable
Da quando hanno iniziato a farsi vedere sulla scena, i So Beast si sono sempre distinti per il loro approccio radicale e per riuscire a saltare da un genere all'altro con agilità. Untouchable porta questo spirito in territori ancora più estremi, con la forma canzone a ribaltarsi tra post punk, hyperpop e mille altre evoluzioni.
Subsonica - Terre rare
Non è un caso che siano una delle band italiane più importanti degli ultimi 30 anni. Con Terre rare i Subsonica si apre a un viaggio sonoro e metafisico insieme, integrando sonorità che echeggiano da una sponda all'altra del Mediterraneo e brillano di umanità.
Tamango - T'amango
In principio fu la Rampallonata e tutto l'esplosivo magma creativo del collettivo torinese portato negli stadi (di provincia) italiani. Ora quell'energia è finalmente incanalata in un disco vario, inafferrabile, amabilmente disordinato e folgorante, proprio come loro hanno dimostrato e continuano a dimostrare di essere.
Tutti Fenomeni - Lunedì
E anche Tutti Fenomeni scoprì la canzone d'amore. Certo, a modo suo: Lunedì viaggia su un continuo scambio tra riferimenti alti e cultura pop, dove il nostro delirante mondo fa da sfondo a una sfilza di storie romantiche destinate a finire in tragedia. E comunque continuando a credere nell'amore.
Umarell - 1000%
Di Umarell ci siamo innamorati negli anni per il caos imperante che regnava nella sua musica, senza mai dare un punto di riferimento fisso. 1000% quello stralunato flusso sonoro lo fi trova una forma più pop, senza per questo perdere quella necessaria scintilla di follia che ne fa scheggia impazzita.
Weekend Martyr - Cruel House
Il secondo disco dei livornesi Weekend Martyr sembra una bizzarra creatura dal corpo blues-punk e la testa da busker, qualcosa che si muove con passo incerto e inesorabile. Un'ottima colonna sonora di chi cerca qualcosa a cui appigliarsi ma non sa assolutamente dove.
Zara Colombo - Lingua madre
Coppia nell'arte così come nella vita, il duo-italo argentino - già conosciuto a gennaio alla Notte dei CBCR di Rockit - ci accompagna nella notte con brani di raffinato cantautorato e qualche scossa rock 'n' roll, dove è il loro sconfinato amore a fare da luce.

Zu - Ferrum Sidereum
80 minuti di terrore monolitico: il nuovo disco degli Zu è un corpo celeste crollato sulla Terra, un concerto apocalittico che prende il math-rock e lo fa a pezzi, tra bestie bibliche e mitologie inventate.
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L'articolo I 50 dischi più belli del 2026 fino a mo' di Redazione è apparso su Rockit.it il 2026-06-30 16:58:00

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