Le 30 canzoni italiane più belle dell'anno

Mai come quest'anno le canzoni si giudicano con le orecchie e con l'anima: queste per noi sono le migliori tra quelle prodotte in Italia negli ultimi 12 mesi

Grafiche Giulia Cortinovis - Testi: 30-5 Marco Beltramelli, 5-1 Dario Falcini
Grafiche Giulia Cortinovis - Testi: 30-5 Marco Beltramelli, 5-1 Dario Falcini

Quando tra marzo e i primi di maggio eravamo troppo preoccupati da un mostro invisibile e sconosciuto, per renderci conto di quanto fosse strana quella realtà senza (o quasi) nuova musica. Che ogni giorno vengano realizzate nuove canzoni, prodotte, distribuite e comunicate nei modi più disparati è qualcosa per noi di totalmente assodate. La forma singolo domina il sistema musicale contemporaneo e non sarà una pandemia a cambiare le regole del gioco.

Di certo, però, l'eterna emergenza con cui ci troviamo a convivere ha cambiato esigenze e urgenze degli artisti nel comporre la musica e la nostra percezione di fronte alle loro creazioni. La classifica che segue, in un anno in cui molti nuovi brani non sono mai stati portati dal vivo – ma al massimo live, su una qualche piattaforma –, è figlia anche di questo stravolgimento. In un anno in cui alle canzoni è stato chiesto di più: di zittirsi quando necessario, di consolare, di emozionare, di dare energia a chi pensava di non averne più. Abbiamo ascoltato, ancora più del solito, l'anima oltre alle nostre orecchie e questo è quello che ne è venuto fuori. 

30. Sick Tamburo – Un giorno nuovo

L’ultima traccia della nostra classifica e anche quella che la inaugura. La prima canzone (o meglio una nuova emozionante versione di uno dei loro pezzi) dei Sick Tamburo senza Elisabetta.

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29. The Leading Guy – Per non andare via

Una carriera spesa a scrivere canzoni in inglese, ad assomigliare più a Bon Iver che a De Gregori, con quel tocco rarefatto e sognante che è tipico di chi abita le montagne. E che è rimasto intatto anche nel primo singolo in italiano.

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28. The Shalalalas – Tropical

Il duo prende il nome da un singolo degli Arctic Monkeys, ma del gruppo di Sheffield ha ben poco, se non quella feticistica vena anni '80 che trapela dai loro singoli. Dream folk dall’animo vintage con i colori della Union Jack.

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27. Laila Al Habash e Tatum Rush – Rosé

Il featuring tra la cantante italo-palestinese e il rapper di origini svizzere è un sensuale cocktail ispirato da Donna Summer e Raffaella Carrà che ci proietta tra i glitter e le piume di struzzo allo Studio 54.

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26. Silent Bob – Pardonne moi

Un moniker culto preso in prestito dal famoso personaggio di Clerks, pellicola classica degli anni '90, decade alla quale il rapper delle risaie rimane fedele, nella sua personalissima rivisitazione in chiave old school della nuova wave delle rime nostrane. La versione più introspettiva di uno dei nomi più hardcore della trap.

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25. La Nina – Fortuna

La Nina è il progetto con cui Carola Moccia fonde le sonorità elettroniche e ritmate, che fanno parte del suo bagaglio artistico come Yombe, con la musicalità del dialetto napoletano. Nel suo ultimo singolo, Fortuna, l’impalcatura urban viene meno a favore dell’accompagnamento, tanto minimale quando evocativo, della chitarra e degli archi per sostenere un messaggio di solidarietà verso le vittime del mare. Nell’Odissea si narra che le sirene che ammaliavano i marinai abitassero un’isola nei pressi di Sorrento. Non ci sorprende cantassero in napoletano.

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24- Studio Murena – Eclissi

Un gruppo di promettenti musicisti formati in conservatorio, al quale si aggiunge un giovane MC dall’animo old school. Basi pesanti e versi ripetuti come slogan a una manifestazione, gli Studio Murena sono la rivisitazione jazz del rap d’assalto, i Rage Against the Machine con lunghi soli di tromba a sostituire i riff di Tom Morello.

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23. Fast Animals and Slow Kids - Come conchiglie

Un brano senza rabbia e con un tormento molto diverso dal consueto per la band perugina, che torna in maniera inaspettata, intima e potente con questo singolo "da pandemia". Perché di questi tempi straordinari più che urlare può essere utile fermarsi, pensare a noi stessi e al mondo che abbiamo attorno. A quello che scorre e a quello che alla fine rimane.

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22. Ceri feat Franco 126 – Happy Sad

Ceri e Franco 126 campionano Attenti al lupo per rivisitarla in una chiave totalmente nuova, con il benestare di Ron, autore del capolavoro reso celebre da Lucio Dalla. Poesia urbana.

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21. Lucio Corsi – Trieste

Sempre a spasso nel suo sogno postmoderno tra cantautorato e glam rock, Lucio Corsi ci regala un singolo classico dal sapore anni '70. Il trobador della Maremma, imperturbabile alle folate gelide della Bora triestina, si conferma una delle penne più poetiche ed evocative della nuova canzone d’autore.

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(Continua nella pagina successiva)

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L'articolo Le 30 canzoni italiane più belle dell'anno di Redazione è apparso su Rockit.it il 2020-12-17 11:36:00

COMMENTI (6)

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  • Cuvie91 3 mesi Rispondi

    Con l'aggiornamento del sito le pagine 2 e 3 reindirizzano alla 1 (si riescono cioè a leggere solo le posizioni dalla 21 alla 30).

  • Cuvie91 3 mesi Rispondi

    Con l'aggiornamento del sito le pagine 2 e 3 reindirizzano alla 1 (si riescono cioè a leggere solo le posizioni dalla 21 alla 30).

  • facchin.alberto60 5 mesi Rispondi

    In questo spazio ho già proposto um reddito di cittadinanza per i musicisti. La musica non cambia il modo ma è la colonna sonora dei nostri tempi. Sono tutti bravi questi ragazzi, anche se io ascolto altro...

  • simonestefanini 6 mesi Rispondi

    @lonelyisaneyesore esatto

  • lonelyisaneyesore 6 mesi Rispondi

    Scusate, ma il Flavio Giurato del quale parlate è quello de "Il tuffatore" del 1982?

  • mario.miano.39 6 mesi Rispondi

    TOP: IBISCO - ragazzi
    TOP 2: MINERVA, JACK SAPIENZA - edera
    TOP 3: LAGUNA BOLLENTE - basilico
    CONSIDERAZIONI:
    DANIEL - tu (la canzone che mi vergogno un pò a dire che è un capolavoro assoluto, la adoro)
    EMMA NOLDE - troppe canzoni stupende, è difficile scegliere
    LILI - ritornare (il pezzo storto che non ti aspetti)
    IBISCO - meduse (ancora lui, all'inizio sembra eccessivo ma secondo me è pazzesco)
    BLANCO - notti in bianco (non c'è un secondo sbagliato in questa canzone, il nuovo Vasco?)
    ANNA - bando (questa vi siete vergognati in tanti a dire che spacca come nulla)
    GASPARE PELLEGATTA + RARES - hanno un potenziale pazzesco, pronti ad esplodere
    BNKR44 - luci + sabbia: tipico caso di progetto interessante ma in cui 2 canzoni svettano di gran lunga su tutto il resto del progetto
    FLAVIO GIURATO - caravan (in tempi di spotify non ha speranze ma è un orgasmo da 10 minuti
    IL RESTO:
    BONETTI - camionisti
    VERGO - bomba
    FAST ANIMALS SLOW KIDS - come conchiglie
    IOSONOUNCANE -Novembre
    MOLTHENI - spavaldo
    POP X - baila
    TUTTIFENOMENI - diabolik