Rubrica

I 50 dischi migliori dell'anno, secondo Rockit

Un anno, il 2015, che è stato interessante su tutti i fronti: rap ed elettronica continuano ad essere i generi più vivi ed innovativi, ma anche il caro vecchio rock non se l'è cavata così male.
16/12/2015 12:00

È stato un anno proficuo per la musica italiana: tanti debutti e newcomer assolutamente convincenti che siamo sicuri sbocceranno nel 2016 (e che abbiamo messo in fila nello speciale Spinga Signora Spinga), tanti artisti che ormai hanno una veneranda carriera alle spalle ma che hanno lavorato bene per spostare l'asticella della musica italiana sempre un po' più avanti. Un anno, il 2015, che è stato interessante su tutti i fronti: rap ed elettronica continuano ad essere i generi più vivi e innovativi, ma anche il caro vecchio rock non se l'è cavata così male.
Dopo avervi presentato la lista delle nostre 50 canzoni migliori dell'anno, oggi sveliamo i 50 dischi più votati dalla redazione di Rockit.it 

 

50. Erio - "Für El"

Drammatico, con una mitologia e una poetica personalissimi, un messaggio che arriva con la forza e la semplicità dei racconti riusciti: "Für El" è un album che accade ed è compiuto, un evento e un piccolo monumento, all’amore, alla perdita e alla bellezza / Leggi la recensione

 

49. La Batteria - "St"

I poliziotteschi, la Magliana, gli anni '70 e le colonne sonore dell'epoca, ma non solo: lo stile urban e contemporaneo de La Batteria apre ad ascoltatori dal palato molto fine / Ascolta l'album

 

48. Futbolìn - "St"

I Futbolín non suonano, sparano. Non cantano, spaventano. Più che note musicali si tratta di legge scritta con i decibel alti e il tasso di affarismo basso / Leggi la recensione

 

47. Ministri - "Cultura Generale"

Tutto registrato in presa diretta, senza troppi ritocchi digitali, solo chitarre e batteria, pochi riempitivi sintetici. Forse non sarà il disco di maggior successo del trio, ma di sicuro è quello che restituisce di più lo spirito dell'esordio / Leggi la recensione

 

46. Guè Pequeno - "Vero"

Un disco per ricordare a tutti che i ragazzini possono anche uscire di testa per qualcosa di qualitativamente alto, per nulla buonista, da lame affilate. Un album che come un mazzo di chiavi ti apre una visione del mondo di Guè, della sua vita, la sua scalata e i suoi affetti / Leggi la recensione 

 

45. Yakamoto Kotzuga - "Usually Nowhere"

Non è ambient, non è hip hop, non è musica concettuale, tanto meno da ballare: non è da nessuna parte, nowhere appunto. Il risultato è personale, violento e affascinante insieme / Leggi la recensione

44. Paolo Spaccamonti - "Rumors"

Le sole melodie non bastano a tirare fuori tutto quello che si vorrebbe raccontare, ma Paolo Spaccamonti ci lascia un disco che, al di là di una forma sopraffina, ha la capacità di avere una propria voce che cresce in intensità fino a renderci un'immagine vivida e chiara / Leggi la recensione

 

43. Furtherset - "No Logic No Death"

Furtherset continua ad incarnare, senza riserve, una delle figure più interessanti della scena (colta) elettronica tricolore, per apertura mentale, memoria storica, cura del dettaglio e freschezza concettuale / Ascolta l'album

 

42. Vaghe Stelle - "Abstract Speed + Sound"

Un mix meraviglioso tra l'antico e il modernissimo. Epico, acido, futuribile. / Leggi la recensione

 

41. The Leading Guy - "Memorandum"

Lui è Simone Zampieri, lei è la canzone folk americana, l'altro è il pop: e questa è una storia d'amore. / Ascolta l'album

 

(Continua nella pagina successiva)

1 2 3 4 5 »

---
L'articolo I 50 dischi migliori dell'anno, secondo Rockit è apparso su Rockit.it il 16/12/2015 12:00

Tag: top 2015

Commenti (12)
Carica commenti più vecchi
Aggiungi un commento:

ACCEDI CON:
facebook - oppure - fai login - oppure - registrati