Chitarrista turnista, compositore, musicista polistrumentista, cantautore, scrittore, giornalista è anche un noto speaker radiofonico, ed è spesso ospite di alcuni talk show televisivi di ambito nazionale.
L’inizio della carriera:
Carlo, già provetto chitarrista dall’età di 16 anni, dal 1976 al 1988 muove i primi passi del suo percorso artistico nelle città di Padova, Bologna e Milano, per poi trasferirsi a Londra, luogo nel quale, all’inizio degli anni ’90, incontra il famoso musicista e cantante statunitense Levon Helm, con il quale stringe un’amicizia destinata in seguito a consolidarsi negli anni.
Chitarrista turnista:
Una volta rientrato in Italia, Carlo Zannetti continua la sua attività di chitarrista turnista, per altro già iniziata dal 1982, e affianca alcuni dei più importanti artisti del panorama musicale italiano ed internazionale, partecipando ad innumerevoli tournée, concerti dal vivo, festival, trasmissioni televisive e sessioni di registrazione.
Collabora quindi (solo in rari casi come autore o come direttore artistico) con: Loredana Bertè, Enrico Ruggeri, Eugenio Finardi, Shel Shapiro, Bobby Solo, Jalisse, Jimmy Fontana, Marco Ferradini, Andrea Mirò, Statuto, Sonohra, Chiara Canzian , Raul Cremona, John Trainor, Sinèad O'Connor, George Aaron, Anita Campagnolo e tanti altri.
La produzione musicale:
Dal 1990, con il suo vero nome o talvolta con alcuni pseudonimi, inizia a comporre brani per alcuni noti interpreti di livello nazionale ed in contemporanea, tramite l’etichetta discografica “Venus” di Milano, pubblica come cantautore i suoi due primi album “Carlo Zannetti” (1995) e “L’Ulisse del 2000” (1997).
Nel 2008, con il brano “Tic-Tac d’Autore” di cui scrive testo e musica è finalista di alcune rassegne di carattere internazionale in U.S.A, Romania, Argentina, Francia ed Italia.
Nel 2011 é premiato con una menzione speciale dalla cantante Elisa per la composizione della musica per pianoforte della canzone “Storia di un incompreso ”, nell’ambito del concorso “Civil Life Music Contest” (Regione del Veneto), mentre nel 2018 e 2019 i suoi single pubblicati dall’etichetta scozzese EmuBands ,“Susy per sempre” e “L’Ulisse del 2000” , sono selezionati per la rotazione radiofonica nazionale di “Radio Indie Generation” (Gruppo M.T.V.).
Successi letterari :
Nel 2015, pubblica il suo primo romanzo “ Il paradiso di Levon” (Anordest Edizioni Treviso), libro con il quale partecipa alla 28ˆ edizione della rassegna letteraria “Festival du Premier Roman” di Chambery in Francia ed altre importanti rassegne e presentazioni nazionali. Il libro vende più di 40000 copie. In seguito consegna alle stampe altri tre suoi libri: “La giravolta di Loris” (Giovanelli Edizioni Bologna 2016), “Il tormento del talento” (Asino Rosso Edizioni Ferrara 2017) e “Il tormento del talento II (Pop Star Tribute)” (Sovera Edizioni Roma – Gruppo Armando Editore Roma), uscito nel 2018 anch’essi presentati in alcune delle migliori librerie italiane.
È compreso tra gli autori delle raccolte di AA.VV.:“Futurologia della vita quotidiana -Transhumanist Age (2017)”, “Love Writers” (2017), “2020 Ferrara città d’arte. Virtuale o reale?” (2017), libri pubblicati da Asino Rosso Edizioni Ferrara e “T-DAY – Transumanesimo della vita quotidiana” (2019)– Armando Editore Roma.
Carlo Zannetti, oggi:
Protagonista di recenti “querelle” sui principali giornali nazionali che hanno riportato le sue critiche alla musica d’oggi, Carlo Zannetti continua a suonare, a scrivere ed a collaborare come giornalista con alcuni quotidiani nazionali.
In ambito musicale, collabora con la storica casa discografica milanese “Videoradio” ed ogni tanto “presta” ancora la sua creatività suonando in varie sessioni di registrazione in Italia, in Gran Bretagna (dove frequenta gli “Hot Money Studios” di Londra) ed in U.S.A. (presso i “Chess Records” di Chicago).
Nel gennaio del 2022, Carlo Zannetti è il chitarrista, il bassista e l'arrangiatore del brano “All In Better Times” (Korgy) feat by Carlo Zannetti & Simone Spangaro, pubblicato dall’etichetta discografica “Videoradio e Videoradio Channel”.
Da allora, Carlo Zannetti insieme all'amico Bobby Solo, scrive molte nuove canzoni, tra cui, solo per citarne alcune, "Tournée", "Senza Te", "Rubi il mio cuore", "Indiano" e "Mondo dove sei", sempre pubblicate dall'etichetta discografica"Videoradio ".
Ancora nel 2024, compone la colonna sonora del cortometraggio “La Paura di Vincere” del
la regista Roberta Pazi, tratto da un racconto scritto dallo stesso Zannetti. Il film vede nel cast la partecipazione straordinaria del famoso cantautore, chitarrista e attore Bobby Solo.
Il film “La Paura di Vincere” della talentuosa regista Roberta Pazi tratto da un racconto di Carlo Zannetti che ha composto e diretto anche la colonna sonora viene apprezzato, selezionato e premiato dalle giurie di alcuni festival di carattere internazionale come il “Ferrara Film Festival“, “International Film Festival Manhattan New York U. S. A. 2025“, ” Marché du Film de Cannes 2026” France, “Navigli Film Festival 2026” Milano Italy, “Piney Woods Film Festival 2026” Texas U. S. A., “International Istanbul Women Films Festival 2026” Turkey, Festival Napoleon Paris 2026“, “London Lift-Off Film Festival 2026“, ” Cine Paris Film Festival 2025“, “Rome Prisma Film Awards 2025“, ” Tamizhagan International Film Festival India 2025“, “Lift-Off Global Network 2026” e tanti altri.
Sempre nel 2024, nel mese di novembre, con l’etichetta Videoradio e Videoradio Channel pubblica il suo terzo album dal titolo “Stella Is waiting for me on the rainbow bridge”. L’album composto da 8 brani interamente strumentali suonati con la chitarra elettrica è dedicato al pastore tedesco femmina “Stella” di Carlo Zannetti, mancato nell’aprile del 2024.
Nel 2025, compone la colonna sonora del docufilm “You Make My Life Complete” della regista statunitense Emma Smith con la quale vince il World Classical Music Award 2025 e per il secondo anno consecutivo il World Artistry Music Award con menzione speciale.
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L'articolo Biografia Carlo Zannetti di Carlo Zannetti è apparso su Rockit.it il 2026-06-09 07:36:54