Cesare Malfatti cantautore e musicista, uno dei pionieri della scena musicale alternativa italiana, membro degli Afterhours tra la fine degli anni '80

Cesare Malfatti nasce a Milano il 25/11/1964. Dopo 17 esami di Ingegneria abbandona gli studi per dedicarsi completamente alla musica. Dal 1986 al 1988 è chitarrista dei Weimar Gesang. Dal 1989 al 1992 è chitarrista degli Afterhours e suona con loro anche a New York e Berlino. Nel 1993 apre lo studio midi presso il Jungle Sound Station Milano e inizia a collaborare con numerosi artisti tra cui Dj Graff, Otr, Casinò Royale, Ritmo Tribale, Out of Body Experience; fa nascere il progetto La Crus con Mauro Ermanno Giovanardi e Alessandro Cremonesi. Nel 1995 esce per la Wea "La Crus" che vince il Premio Tenco e il Referendum di Musica & Dischi. Nel 1997 crea il suo studio personale CHE Studio ed esce "Dentro me" per La Crus. Nel 1998 produce con Luca Morino e Fabio Barovero "Eldorado" dei Mau Mau allo studio Esagono. Nel 1999 esce "Dietro la curva del cuore" per La Crus e vince il PIM di Musica di Repubblica. Nello stesso anno nasce il progetto The Dining Rooms con Stefano Ghittoni e esce "Subterranean Modern" per l’etichetta indipendente Schema Records. Nel 2001 esce "Crocevia" per La Crus che rilegge il meglio della musica italiana (Premio Tenco 2001), esce inoltre "Numero Deux" per The Dining Rooms che viene licenziato dall’etichetta americana Guidance Recordings con distribuzione esclusiva in Nord America, Germania e Giappone. Nel 2002 nasce il progetto Noorda con Gionata Bettini e esce l’omonimo album per la Schema Records. Nel 2003 esce “Ogni cosa che vedo” per La Crus e “Tre” per The Dining Rooms ancora licenziato dalla Guidance Recordings. Nel 2004 esce “To the antipole” per Noorda per l’etichetta Desvelos. Nel 2005 esce "Infinite possibilità" per La Crus e "Experiment in ambient soul" per The Dining Rooms. Nel 2007 esce "Ink" per The Dining Rooms e "La stagione del cannibale" per Amor Fou, progetto che contribuisce a creare ma che abbandona due anni dopo. Nel 2008 esce "Io non credevo che questa sera" per La Crus e produce artisticamente "Un’altra me" di Syria. Nel 2009 nasce il progetto Sem’bro con Stefano Ghittoni e Dodo NKishi (Mouse on mars). Nel 2010 esce il primo album di Sem’bro "Tired heroes of the lost generation" per Summer Dawn Records. Nel 2011 partecipa con Mauro Ermanno Giovanardi al festival di Sanremo con il brano "Io confesso"; esce per Adesiva Discografica il primo album solista omonimo fatto a mano e ordinabile via mail ed esce per Schema Records "Lonesome traveler" per The Dining Rooms. Nel 2013 esce "Due anni dopo", sempre per Adesiva Discografica, gli 11 brani del primo album più due inediti, tutti risuonati live al CHE Studio da Dodo NKishi (batteria), Giovanni Ferrario (basso), Manuel Agnelli (pianoforte), Vincenzo Di Silvestro (violino), Stefania Giarlotta (seconda voce). Nel novembre del 2013 esce, ancora per Adesiva Discografica e ancora una volta in forma artigianale, "Una mia distrazione", ristampato e distribuito ufficialmente nei negozi a maggio 2014 con due ulteriori inediti e con il titolo “Una mia distrazione +2”.