La band, nata nel 1995, propone un noise-core di impatto influenzato inizialmente anche da gruppi come Tad, Mudhoney e Soundgarden (periodo SST), oltreché da Melvins, Unsane e dai gruppi di provenienza Amphetamine Reptile. Dopo una lunga serie di fortunati concerti con Wool, Truly, Girls Against Boys, Meathead, e la partecipazione al primo volume della compilation "Soniche Avventure", la band milanese arriva al debutto nel migliore dei modi (Novembre 1996): un disco in vinile (10" pubblicato dalla FRIDGE records con copertina disegnata da Corrado Roi- DYLAN DOG ) da ascoltare a tutto volume, per l'impatto e la potenza del loro sound!!! Il 29/01/98 partecipano alla trasmissione "Com'è" di Tele + eseguendo due brani devastanti dal vivo (il programma era in diretta nazionale e non oscurato). Nel luglio 1998 Mauro Teho Teardo (Meathead/Matera) cura la produzione artistica del brano "Ich Habe", che viene pubblicato all'interno del progetto "Il Juke-Box del Diavolo" (1998 - Fridge Records) che vede, tra gli altri, la partecipazione di band americane come i Chrome Cranks e di artisti come Lydia Lunch (per l'occasione voce in un brano degli Here). Nel maggio 1999 esce, sulla compilation tributo agli anni ottanta dal titolo "La Cattedrale VS. 80‚s" (White 'N' Black), una cover di "Blue Monday" dei New Order, realizzata dal gruppo nell'inverno 1998 (la compilation vede presenti le migliori formazioni del panorama underground italiano - tra gli altri Perturbazione, Candies e My Cat is an Alien). Il 2000 è dedicato all'attività live e all'inserimento nell'organico dei Debord di due nuovi elementi (OMAR, alle tastiere e ai samples e ALBERTO DE ANGELI alla seconda chitarra), orientando così il proprio sound verso una contaminazione fra il post-core di gruppi come Neurosis e Breach, il punk-blues di matrice Birthday-Party/Chrome Cranks, senza dimenticare l'attitudine garage di Mudhoney e la lezione di Stooges ed MC5. Il 2001 e il 2002 sono dedicati alla progettazione, composizione e realizzazione del loro nuovo cd si titolo "Höhle" (uscita dicembre 2002 - cover art by Giuseppe Palumbo).