Biografia Il disordine delle cose

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Il Disordine delle Cose è una band piemontese in scena dal 2009 e composta — nella sua formazione base — da sei elementi con variegate esperienze sulla scena musicale indipendente nazionale e internazionale. La spiccata attitudine al concerto dal vivo li ha portati, fin dal primo anno di attività e senza alcun disco alle spalle, a più di quaranta concerti su palchi condivisi con i migliori rappresentanti della musica italiana indipendente e non: Daniele Silvestri, Marlene Kuntz, Syria, Marta Sui Tubi, Perturbazione e molti altri.

Nel 2009 esce il loro omonimo disco d’esordio per Tamburi Usati/Venus, con la produzione artistica di Gigi Giancursi e Cristiano Lo Mele (Perturbazione), e si affermano come una delle band indipendenti rivelazione dell’anno. Un disco molto apprezzato per la cura dei testi e delle sonorità, impreziosito dalla partecipazione di numerosi artisti come Syria, Carmelo Pipitone (Marta Sui Tubi), Paolo Benvegnù, Marco Notari, Naif Hèrin, gli stessi Perturbazione e Marcello Testa (La Crus). Nel 2010 la band affronta un lunga tournée nazionale che conta più di 100 concerti in tutta Italia, tra club e festival, e si afferma definitivamente nel panorama musicale italiano a detta di critica e pubblico. Il 6 gennaio 2011 la band accompagna Cecilia Cipressi in arte SYRIA nel suo concerto evento per i 15 anni di carriera per poi uscire temporaneamente di scena e dedicarsi alla realizzazione del secondo album.

Registrato al Sundlaugin Studio dei Sigur Ros in Islanda da Birgir “Biggi” Birgisson (Sigur Ros, Amiina, Jönsi, Mugison), il secondo full-length si intitola “La Giostra” (Cose in Disordine/ Quite Please/ Audioglobe) ed è stato pubblicato il 29 febbraio 2012. Un disco in cui la band cerca il freddo e il completo distacco dalla quotidianità per la scrittura e si impegna a far coesistere il più autentico, intimo e introspettivo cantautorato italiano con le diverse influenze musicali dei componenti della band e le sonorità avvolgenti che caratterizzano la musica nord europea. La band dimostra la propria maturità artistica producendosi artisticamente l'intero disco. L’album vanta anche la prestigiosa partecipazione internazionale del famoso quartetto d’archi islandese delle Amiina.

Nel 2014 esce il terzo album della band, registrato nello storico CaVa Sound di Glasgow (Belle and Sebastian, Mogwai, Mercury Rev, e molti altri) da Geoff Allan. Una scelta che sottolinea ulteriormente la spiccata attitudine della band all'internazionalizzazione, contrapposta alla radicata e naturale predisposizione italiana al cantautorato, all'introspezione ed allo storytelling. Un album che stupisce la critica per la cura, la brillantezza e la presenza del suono, per la varietà uniforme dei brani. Un disco che apre le porte internazionali alla band, che nella primavera del 2015 affronta il primo tour europeo attraverso Svizzera, Francia, Olanda, Regno Unito e Belgio.

Nel 2018 la band festeggia il decimo anno di vita con l’uscita del singolo “Molto più lucido” (Manita Dischi) e un bellissimo videoclip d'autore pensato e realizzato dal fotografo e ritrattista romano Matteo Casilli (Massimo Rispetto, con Alice Rabuffetti e il montaggio di Matteo Piras).

Negli ultimi due difficilissimi anni il gruppo ha lavorato in tempi e luoghi diversi, al nuovo disco intitolato “Proprio adesso che ci stavamo divertendo” in uscita il 23 aprile 2021 e anticipato dal singolo “Sul ramo di un ciliegio”.
Il quarto album è ancora frutto di una ricerca maniacale degli ambienti, degli studi e delle persone più adatte alle sonorità immaginate dalla band, che per forza di cose è stato limitato all’Italia.

Oltre alla classica produzione domestica tra la casa di Luca, la mitica cascina e gli studi dell'Agorà con Ale, il disco è stato registrato negli studi Black Star di Milano con Angelo Di Mino e Valerio Mina e negli studi TDE Production di Aosta con Momo Riva e la partecipazione straordinaria ai violini di Sylvie Blanc e Flavia Simonetti, dirette dal maestro Davide Sanson.
Per il mix la band si è affidata al mitico Roberto “Bob” Costa (Lucio Dalla, Mina, Pavarotti, Ivan Graziani, Ron, Luca Carboni, Stadio e molti altri), mentre il master è stato realizzato negli studi di Synchro Lab da Andrea Valfrè, vincitore di tre Latin Grammy e un Grammy Award.

Del doman non v'è certezza…

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L'articolo Biografia Il disordine delle cose di Il disordine delle cose è apparso su Rockit.it il 2021-03-18 13:15:02