Il luogo deputato a sala prove durante i primi mesi di vita della band è una vecchia stalla dai muri in pietra situata poco fuori Torino. Il particolare riverbero naturale dell'edificio e la tranquillità del luogo influenzano fortemente la composizione. La forma canzone viene abbandonata in favore di strutture imprevedibili. L'italiano viene esplorato per l'ottenimento di una comunicazione che oscilla tra concretezza e astrazione, volta alla descrizione di ambientazioni e tematiche fantascientifiche in grado di sposarsi con gli ambienti sonori dilatati e fluttuanti. Il 25 Aprile 2016 esce mini album.

Est-Egò è un disco che mira alla costruzione di atmosfere e percorsi sonori che evochino paesaggi impossibili e personaggi bizzarri o sovrannaturali. La descrizione di oscure profondità cosmiche si mescola al sapore di leggende nordiche e ad antichi miti di popolazioni oceaniche.

La band è composta da Davide Invena (chitarra e voce), Nicolò Capece (basso e voce), Fabrizio Dell'Aiera (chitarra), Marco Taverniti (batteria).