I Farmer Sea nascono a Torino nel 2004. In pieno fervore preolimpico, sono gli unici in città a suonare pop chitarristico, frullano dEUS, Pavement e Grandaddy con chitarre jingle jangle e melodie malinconiche, creando brani dal sound personale e dal respiro internazionale. Si fanno conoscere con due ep autoprodotti, "Where People Get Lost And Stars Collide" del 2005 e "Helsinki Under The Great Snow" uscito su cd 3'' nel 2007, caldamente accolti dalla stampa italiana e internazionale (NME li segnala come una delle migliori breaking bands). Consensi che vengono rinnovati nel 2009, quando esce per I Dischi De L'Amico Immaginario/Audioglobe il primo album "Low Fidelity In Relationships", prodotto da Maurizio Borgna (Perturbazione, Zen Circus, Settlefish, Crash Of Rhinos). Il disco è trainato dal singolo "Teenage Love", il cui video, girato da Tommaso Cerasuolo dei Perturbazione, rimane a lungo in rotazione su MTV Brand: New e Deejay TV. Durante questi anni la band suona in tutta Italia partecipando a festival come Heineken Jammin Festival, Six Days Sonic Madness, Nuvolari, MiAmi e MusicalBox, e aprendo i concerti di Girls in Hawaii, Lightspeed Champion, You Say Party, Jennifer Gentle, TARM, e altri.
A gennaio 2012 esce "A Safe Place", il secondo album prodotto e registrato dagli stessi Farmer Sea, per l’etichetta della band, la Dead End Street Records, nome ispirato da un loro testo e dall’omonimo brano dei Kinks. La critica applaude “A Safe Place” sottolineandone ancora una volta la caratura internazionale e il non comune talento della band nello scrivere canzoni, che questa volta inseguono una classicità più vicina a band come R.E.M. e Wilco. Per questo disco sono tre i video realizzati: “To the sun”, “Small Revolutions” e il cortometraggio “The Fear” diretto da Alessandro Riva, che associa il videoclip ad una confessione della band che spiega la genesi di “A Safe Place” e il loro approccio con la musica. Il 2012 si chiude con la partecipazione ad un tributo all’album “Down Colorful Hill” dei Red House Painters, prodotto dalla webzine OndaRock, al quale i Farmer Sea contribuiscono col brano omonimo, prodotto da Luca “Vicio” Vicini dei Subsonica.
A fine 2014 festeggiano i 10 anni di attività con un concerto a Torino in cui ripropongono i brani salienti della propria discografia insieme ad alcune canzoni nuove.
Il terzo disco, “Nobody Listens, Nobody Cares”, esce a settembre 2015 sempre a marchio Dead End Street. Prodotto da Marco Bianchi (Drink To Me, COSMO) e registrato tra Torino e Ivrea, è il disco più ambizioso dei Farmer Sea, che arricchiscono la loro tavolozza di inedite sfumature psichedeliche, guizzi soul e synth analogici, pur mantenendo intatto il loro stile.