Biografia Gnut

12/09/2022 - 17:31Scritto da Gnut Gnut20
Dietro il progetto Gnut si cela Claudio Domestico, una tra le migliori voci del cantautorato contemporaneo.
Napoletano classe ’81, è un cantautore, chitarrista, produttore e compositore di colonne sonore.

Ha pubblicato: “DiVento” (Blend’r/Venus – 2008), “Sunglasses under all stars” – Arm on stage (Ragoo pr./Edel – 2010), “Il rumore della luce” (Metatron/Audioglobe – 2011) – prodotto da Piers Faccini – , “L’importante è ca staje buono” –Tarall&Wine (Octopus records/Fullheads – 2013), “Prenditi quello che meriti” (Inri/Belive – 2014), “Domestico Ep“(F.r.e.e./Audioglobe – 2016), “Hear my voice Ep” (Beating Drum – 2018), “L’orso ‘Nnammurato” libro/disco (ad Est dell’equatore - 2019), “L’Orso live” (Ad est dell’equatore – 2021), "Nun te ne fa'" (Beating Drum - 2022).

Nel 2014 partecipa con il brano “L’ammore succede” alla compilation “The many are one” per l’etichetta francesce “Beating Drum” con artisti del calibro di Ben Harper, Piers Faccini, Dom La Nena e Yelli Yelli.

Ha composto e collaborato alle colonne sonore dei documentari: “Jali Road” (2009), “Standing Army” (2009), “Container 158” (2013), “Soyalism” (2018) e “Italiani all’estero” di Ugo Capolupo e per i film “L’arte delle felicità” (2013) di Alessandro Rak vincitore dell’oscar europeo del cinema al Raindance Festival di Londra e “Il ladro di giorni” (2019) di Guido Lombardi (candidatura ai “Nastri d’argento 2020” per la miglior canzone), “Man Kind Man” (2021) di Iacopo Patierno.

Come produttore artistico ha lavorato a: “Giovani Eroi” di Luca Carocci (Fiori Rari – 2014), “Dimane torna o’sole” dei Foja (Fullheads – 2013), “Limen” dei Matmata (2015), e a “Parcosofia” dei La Maschera (Fullheads – 2017).

Ha partecipato al disco di Daniele Sepe “Capitan Capitone e i fratelli della costa” con il brano “L’ammore ‘o vero” scritto su un testo di Alessio Sollo e al disco successivo “Capitan Capitone e i fratelli della sposa” con i brani: “ti amerò più forte” e “Stella ‘e mare” che vede la partecipazione di Stefano Bollani al pianoforte.

Ha curato da direzione artistica dei format sulla canzone d’autore: “Tirabushow“, “Personaggi in cerca d’autore”, “Mille e una nota“, “La Locanda newpolitana” e “LaboraUtori“.

Dedica con Fanpage.it, in occasione della festa delle donne del 2018, una “serenata alle prostitute” con un inedito dal titolo “Nu poco ‘e bene” che in pochi giorni raggiunge 10 milioni di visualizzazioni su facebook.

Nel 2018 è uscito in Francia ed in Inghilterra per l’etichetta “Beating Drum” con la produzione di Piers Faccini, il nuovo lavoro “Hear my voice Ep”.

E’ finalista alle “Targhe Tenco” con il progetto realizzato a 4 mani con Alessio Sollo, “l’orso ‘nnammurato”, pubblicato da ad est dell’equatore ed uscito in distribuzione nazionale a gennaio 2019. Un libro disco composto da 66 poesie, 14 delle quali divenute canzoni, musicate, cantate e suonate da Gnut insieme ai musicisti della sua band.

Collabora come autore del brano “Vint’anne” all’ultimo lavoro discografico di Peppe Barra.

Ad Ottobre 2022 in uscita sempre per Beating Drum con la produzione di Piers Faccini il nuovo album "Nun te ne fa'".

Le sue influenze musicali partono dal folk inglese di Nick Drake e John Martin, passando per la canzone napoletana, il Blues e la musica africana del Mali.
Ha aperto i concerti di : Afterhours, Kaki King, Piers Faccini, Marta sui Tubi, Cristina Donà.
Negli anni ha collaborato con: Mauro Pagani, Daniele Sepe, Piers Faccini, Stefano Bollani, Nccp, Peppe Barra, Marta sui tubi, Afterhours, Arm on Stage, Awa Ly, Roberto Angelini, Sandro Joyeux, Francesco Forni e Ilaria Graziano, Ottavo Richter, Stefano Piro, Folco Orselli, Guappecartò, Maurizio Capone e Bungt e bangt, Francesco Di Bella e 24 Grana, Epo, Maldestro, Pier Cortese e molti altri.



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Claudio Domestico, aka GNUT, born in Naples in 1981, is a singer-songwriter, guitarist, producer and film music composer, he has published “DiVento” (Blend’r/Venus - 2008), “Il rumore della luce”(Metatron/Audioglobe - 2011) - produced by Piers Faccini - , “Prenditi quello che meriti” (Inri/Belive - 2014), “Sunglasses under all stars” Arm on stage (Edel - 2010), “L’importante è ca staje buono” Tarall&Wine (Octopus records/Fullheads - 2013), "Domestico" Ep (Free /Audiogloobe - 2016),"Hear my voice" ep (Beating Drum 2018),  "L'orso 'nnammurato" (Ad est dell'equatore - 2019), “L’Orso live” (Ad est dell’equatore – 2021), "Nun te ne fa'" (Beating Drum - 2022).

Original composed music as well as some of his songs have been used as soundtracks for movies and documentaries like “Standing Army” (2009), "Container 158" (2013), "Italiani all'estero" di Ugo Capolupo and “L'arte delle felicità” (2013) which has been awarded with the price for Best Debut at 21 London Raindance Festival.
As producer he realized "Giovani Eroi" of Luca Carocci (Fiori Rari- 2014), “Dimane torna o’sole”(Fullheads - 2013) of Foja and “Limen” of Matmata (2015), "Parco Sofia" of La Maschera (Full heads - 2017).
His influences are wide, going from the english folk of Nick Drake and John Martin to the Blues, to the neapolitan music and the african rhythms of Mali. He opened for Kaki King, Piers Faccini, Afterhours, Marta sui Tubi, Cristina Dona'. 




gnut@live.it

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L'articolo Biografia Gnut di Gnut è apparso su Rockit.it il 2022-09-12 17:31:25