Era un giorno come tanti e pioveva. Ero in auto con due amici di vecchia data. Alla radio “Should I stay or should I go?” dei Clash. Un sorpasso, una curva fatta male: l'incidente. In quei momenti non pensi a niente, non pensi e basta. Il tempo si dilata, i secondi diventano secoli, i vetri proiettili, gli alberi cemento. Poi apri gli occhi e ti accorgi di essere ancora vivo. L'auto era...

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