Leggi la recensione

Descrizione a cura della band

Scienziati di tutto il mondo sono concordi nell’attribuire al ritmo un ruolo essenziale nell’evoluzione umana. Sin dal grembo materno, accenti e pause entrano nelle nostre vene come una magia atavica che non conosce confini geografici e parla un linguaggio universale tra i popoli di tutto il globo. Fabio Rondanini (batteria di Calibro 35, Afterhours) e Adriano Viterbini (chitarra di Bud Spencer Blues Explosion e molti altri) incarnano indiscutibilmente questo assunto e, forti delle straordinarie capacità tecniche che li rendono autentici pesi massimi nell’attuale scena musicale italiana, esplorano da anni le infinite possibilità nella ricerca del groove.

I Hate My Village è il loro nuovo progetto e testimonia l’amore viscerale dei due per la musica africana, un amore nato sui palchi - accompagnando maestri quali Bombino e Rokia Traoré - e poi cresciuto in sala prove con la curiosità di chi ha costantemente voglia di contaminarsi e divertirsi nell’ampliare il proprio orizzonte.
Jam dopo jam prendono forma 9 incredibili tracce in cui melodie e ritmi dalla Madre Africa si fondono con timbriche occidentali, ottenendo una miscela di straordinario effetto. Questo risultato si amplifica ulteriormente grazie al contributo di uno dei personaggi chiave del rock nostrano dagli anni ’90: Alberto Ferrari (Verdena) si inserisce con la sua inconfondibile vocalità donando all’amalgama strumentale un ulteriore elemento capace di unire mondi - apparentemente lontani - che in I Hate My Village sembrano coesistere da sempre.

Il suono che deriva da questo magico incontro è coraggioso ed innovativo. In cabina di regia Marco Fasolo (Jennifer Gentle) lo restituisce in maniera emozionante, dimostrandosi ancora una volta uno dei produttori più visionari e abili, tanto nel riprendere l’energia dei musicisti in gioco, quanto nel raccontare tutti i variopinti paesaggi sonori della loro scrittura.

Un viaggio in un mondo senza frontiere: questo è I Hate My Village, dal 18 gennaio 2019 in orbita grazie a La Tempesta International.

Credits

01) TONY HAWK OF GHANA
02) PRESENTIMENT
03) ACQUARAGIA
04) LOCATION 8
05) TRAMP
06) FARE UN FUOCO
07) FAME
08) BAHUM
09) I ATE MY VILLAGE

Fabio Rondanini: batteria e percussioni
Adriano Viterbini: chitarre-basso-tastiere
Alberto Ferrari: voce in “Tony Hawk of Ghana” / “Acquaragia” / “Fare un fuoco” / “Fame”
Alberto Ferrari appare per gentile concessione di Universal Music S.r.l
Autori: Adriano Viterbini, Fabio Rondanini, Alberto Ferrari
Prodotto da Marco Fasolo Artwork: Scarful
Etichetta discografica: La Tempesta International
Distrubutore: Master Music
Distributore Digitale: Believe

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati