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Descrizione a cura della band

Sotto forma musicale Rock intesa come espressione diretta e passionale di quello che siamo, Onironauta è un incitamento alla Gnosi per rialzarsi da un’era di pessimismo, insoddisfazione e rovina. Un invito alla presa di coscienza che l’onironauta pratica nel sogno ma che l’uomo di oggi invece ha bisogno di operare nella realtà in cui vive. Persi, oppressi, disorientati, sfruttati e derisi da una società che non credevamo creata per reprimere, dobbiamo adesso liberarci e riconoscere la trappola che da secoli ci inganna. Riconoscere in faccia i pochi che sopprimono i sovraffolati piani bassi e “vivere il giorno come fosse l’ultimo” tale che sia ricco di esperienze e di quella necessaria dose di attenzione capace a farci aprire gli occhi sull’orrore. Noi siamo quello che ci circonda e noi generiamo il mondo in cui viviamo. “Come in alto così in basso”, e se per cambiare serve lo scontro, prima avvenga dentro di noi. Solo così saremo liberi.

Credits

Con questa nuova line up il gruppo si affida alle sapienti mani di Nicola Manzan
(Bologna Violenta) per la produzione artistica e la registrazione del nuovo lavoro.
Le sessioni si sono svolte in due fasi: la sezione ritmica è stata registrata da Tommaso
Mantelli (Captain Mantell) al Groove Studio di Casale sul Sile (TV), mentre le chitarre, le voci
e tutti gli strumenti che arricchiscono ulteriormente il disco sono stati arrangiati e registrati
nello studio dello stesso Nicola. All’interno dei nuovi pezzi il sound si fa oscuro e noise. Le
tracce si alternano tra atmosfere dure, viscerali, a tratti epiche ed evocative, supportate da
testi in italiano, una svolta artistica voluta fortemente dal gruppo e da Nicola stesso.

Commenti

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