I MasCara nascono nel 2007 a Vergiate (VA). Lucantonio Fusaro (voce, chitarra) e Claudio Piperissa (chitarra) fondano con l'aiuto di Marco Piscitiello (basso) un gruppo di musica rock, fortemente contaminata dalle influenze New Wave e Post Rock, che in questi anni Zero hanno avuto il loro momento di rinascita.
Dopo diversi cambi di line-up alla batteria e alle tastiere, la formazione trova il suo equilibrio con Nicholas Negri (batteria) e Simone Scardoni (piano,synth e violoncello), con i quali iniziano a scrivere i primi pezzi.
Il loro obiettivo è quello di aprirsi un varco tra il mondo della musica indipendente e quello della tradizione rock italiana. Nessuno schieramento, nessuna appartenenza. Il romanticismo a cui si riferiscono è pregno di quell’epicità semplice, ingenuamente disincantata ed ambiziosa.
La loro musica si sposa con i riferimenti del passato e del presente, avanti e indietro sulla linea del tempo, per raccogliere il testimone di gruppi storici italiani come Diaframma, Litfiba e Scisma, attingendo anche dalla Gran Bretagna di Cure, Joy Division ed Editors, fino al Canada degli Arcade Fire.
Solo storie ed esplosioni. I MasCara sono sognatori lucidi alla ricerca dell’eternità e le loro canzoni rappresentano punti di vista e sensazioni, ma anche stati emotivi primordiali, il più delle volte veicolati per mezzo di racconti o miti. Il tentativo è sempre quello di portare alla luce i rapporti umani e gli stati dell'anima comuni a tutti gli uomini e le donne.
A fine Novembre del 2009 i MasCara decidono di incidere il primo Ep dal nome "L'amore e la Filosofia", interamente autoprodotto e contenente cinque brani inediti che riscuotono diversi consensi da parte del web ( Ondarock,Storia della Musica,Fuori dal Mucchio ecc…) e delle riviste di settore (Blow Up e Rumore), ricevendo recensioni positive ed entusiastiche soprattutto per la maturità della loro proposta musicale.
Nel 2012 ecco il loro primo album “Tutti usciamo di casa”, un lavoro composto da dodici brani, registrati presso il Mono Studio di Milano con Matteo Cantaluppi (già al fianco dei MasCara sul primo EP e produttore di The Record's, Edipo, Canadians, Nesli) e Matteo Sandri (Rezophonic, Sananda Matreya), con la collaborazione di Ivan Rossi (Bachi da Pietra, Zen Circus, Virginiana Miller) e Raffaele Stefani (Gianna Nannini, Amor Fou, Morgan).
Da segnalare la partecipazione di un'orchestra composta da giovani musicisti classici dai 17 ai 28 anni diplomati o studenti al Conservatorio (2 violini, viola, violoncello, oboe, fagotto, marimba, flauto, percussioni) ed un coro di bambini (presente nella traccia 11).