Municipale Balcanica, uno dei gruppi più interessanti che sta girando per lo stivale (MondoMix)

mettendo oltretutto in luce una brillantezza, un'ispirazione ed una classe non a caso apprezzate anche fuori dai confini ( Il Mucchio)
C'e un potenziale di successo enorme qui dentro e sarebbe un vero peccato non crederci (Audio Review)
Municipale Balcanica, uno dei gruppi più interessanti che sta girando per lo stivale (MondoMix)
E questa Municipale Balcanica ci piace incondizionatamente (FolkBulletin )
Non smentiscono le qualità dell’esordio(Blow Up)
e’ la via di Damasco di San Paolo e il gran cono di luce, qui, è la consapevolezza di essere sulla strada giusta (Giornale della Musica)
Yes, this band did have the courage to record Hava nagila in such a way that it gets high above all the thousands of other versions I
heard during the past 35 years. (FolkWorld)
it is already considered one of the emerging giants of the world-fusion (The Baltic Sea Cultural Centre)
l'ensemble cree un espace d'expression vraiment original (Trad Magazine)
When they fire up on all cylinders, they still provide exhilarating excitement (fRoots)
Plaisir assure(Cultur Jazz)
La formazione, guidata dal percussionista Nico Marziale, ha fatto del nomadismo il proprio punto di forza (Repubblica )
Un crogiuolo di sapori musicali esaltante che nel tempo si è andato sempre più rafforzando(all about Jazz)
BIOGRAFIA
La Municipale Balcanica è stata fondata nel 2003 da Nico Marziale, Paolo Scagliola e Raffaele Piccolomini che dal 2004
nell’associazione omonima sono rispettivamente presidente, vice e membro del direttivo artistico. Nel 2004 MB realizza il
demo “Con-tradizione” che in brevissimo tempo diventa sold out. Dopo una consistente attività live(circa 200
concerti)pubblica il suo primo disco nel 2005 con l'etichetta italiana Ethnoworld. L'album di debutto è "Fòua", nel quale la
MB avvia una vivace e profonda sintesi tra sonorità world music e quelle più radicali e calde della sua terra d'origine, la
Puglia, nel Sud Italia. Il disco diventa subito conosciutissimo non solo in Italia ma anche e soprattutto all'estero dove le
reinterpretazioni di alcuni celebri pezzi della tradizione yiddish hanno reso la Municipale una nuova realtà della scena
internazionale della world music. La stessa prestigiosa rivista internazionale Folk World, valuterà l' "Hava Nagila" della MB
come "una delle migliori interpretazioni ascoltate tra le migliaia degli ultimi trent'anni". L'approccio alle antiche melodie è
originale e distintivo, perché ciascun componente possiede una formazione e una cultura musicale molto personale e
tutt'altro che omogenea rispetto agli altri. L'intera sezione dei fiati della M.B., ad esempio, ha iniziato la sua esperienza
musicale nella tradizionale banda del paese d'origine, ecco perché la sua espressività è così potente e vivida nelle canzoni
tradizionali dell'Est, ed esplode in maniera passionale negli A-solo inclusi nei nuovi arrangiamenti. Così le influenze del
rock, del jazz più libero e della sperimentazione sono coinvolte in melodie ora suadenti ed esotiche, ora frenetiche e folli.
Nel 2006 la MB si assesta nella sua formazione definitiva, e continua ad accrescere la sua credibilità soprattutto grazie alle
sue travolgenti prove dal vivo, entusiasmando sia i sofisticati festival Jazz che gli scatenati raduni Folk o Rock, tra Italia,
Germania, Francia, Olanda, Portogallo, Austria, Turchia, Bulgaria, Slovenia, Polonia con i patrocini degli Istituti italiani di
Cultura e dell’Unione europea. Nel 2008 dopo circa 400 concerti, evolvendo il suo suono, la Municipale Balcanica pubblica
“Road to Damascus” per l'etichetta Felmay(Egea distr.), un prodotto fatto di pochi, irrinunciabili, brani tradizionali e tanti
altri pezzi originali, alcuni più radicati e dal sapore classico, altri che hanno la forma più coraggiosa della sperimentazione.
Il disco apprezzato dalla critica ha suscitato in italia soprattutto nella storica rivista il Mucchio un forte interesse
comprovato da un articolo cartaceo, una intervista su fuori da Mucchio ed un articolo su un'altra rivista del gruppo
editoriale dai quali citiamo: “C'e un potenziale di successo enorme qui dentro e sarebbe un vero peccato non
crederci”(Eddy Cilìa Audio Review Febbraio 2009);“mettendo oltretutto in luce una brillantezza, un'ispirazione ed una
classe non a caso apprezzate anche fuori dai confini”(Il Mucchio Febbraio 2009). Nel 2009 la Municipale collaborando con
l’ambasciatore italiano in Turchia e con l’istituto italiano di Ankara, ha tenuto tre concerti nella capitale turca. Nel 2010
MB ha ripreso il progetto “Tra Sponde” che vede l’incontro-scontro sul palco con La Kocani Orkestar esibendosi a
Tavagnasco Rock Festival, Ravenna Jazz, Berlin Jazz Fest, Foggia Teatro del fuoco and Puglia Sounds. Nel 2011 si è esisbita
Con il progetto “Tra Sponde” presso il teatro Tatà di Taranto in collaborazione con Puglia Sounds, col progetto “Road to
Damascus” al Tavira World Music Festival , in Portogallo , ed allo Snow Jazz ed Origano Festival in Austria. Nel 2011 ha
avviato inoltre una collaborazione col trombettista internazionale Marko Markovic creando uno show inedito che ha
debuttato al Parco Gondar a Gallipoli(Le).