Il progetto Neo ha origine nel 2001, quando due musicisti di formazione jazz, il chitarrista Manlio Maresca e il batterista Antonio Zitarelli, si uniscono al basso di Fabrizio Giovampietro per dar vita ad un trio di avant-blues strumentale. Epicentro geografico del progetto è il lido assolato di Terracina, cittadina verace del Lazio meridionale, benché il trio sia ritmicamente e armonicamente più vicino alla musica contemporanea del Nord Europa, salvo subire le influenze oltre oceaniche di Frank Zappa, Fred Frith, John Zorn o Minuteman. Iniziano a proporre nei piccoli club laziali il loro sound destrutturato e follemente ironico, riscrivendo i canoni tradizionali del blues e sperimentando con efficacia un connubio anticonvenzionale di jazz, rock e punk che li conduce in pochi anni a traguardi artistici importanti e ad una fama di tutto rispetto sia in Italia che all’estero. Dopo due album autoprodotti, i Neo vengono scelti da Wallace Records ed inseriti nella compilation P.O. Box 52, mentre nel 2005 esce il loro primo album La Quinta Essenza della Mediocrità, prodotto dall’etichetta fiorentina From Scratch e subito accolto come ottimo esordio inaspettato dalla migliore stampa specializzata (entusiaste le recensioni su Rockerilla, Blow up, Mucchio Selvaggio, Rumore, Losingtoday, Music Club, Ox Fanzine). Con in tasca una partecipazione all’edizione 2003 di Arezzo Wave, continuano ad esibirsi a ritmo serrato sui palchi dei migliori club d’Italia: Circolo degli Artisti - Rialto Sant’Ambrogio – Init – Jailbreak – 360Gradi (Roma), Lazzaretto (Bologna), Melos (Pistoia), Target (Bari), Area Fenderl (Treviso), Ambasciata di Marte (Firenze) e molti altri. Nel 2006 esce il loro secondo album Problemi Dubbi Perplessità (From Scratch), e nello stesso anno il trio prende una nuova forma, sostituendo il basso con il sassofono tenore di Carlo Conti, musicista di estrazione completamente jazzistica proveniente dagli ambienti mainstream della capitale. Con la nuova formazione, il sound dei Neo assume forme differenti, mantenendo sempre il caratteristico contrappunto tra le due voci (ora sax e chitarra) e la melodia ai margini della struttura armonica, con brevi improvvisazioni soliste di stampo jazz ed inaspettate escursioni umoristiche. Aggredire l’essenza del suono per destrutturarlo in forme paradossali e anticonvenzionali, questa è la sfida che i Neo sembrano voler affrontare a viso aperto, tra concitati spasmi ritmici di sapore balcanico e rivisitazioni inedite di quel blues da New Orleans anni ’20. Diverse ed importanti le collaborazioni con artisti di fama internazionale, che hanno contribuito nel tempo ad allargare il pubblico dei Neo al di là di ogni restrizione di genere musicale. Si parte da Luca Mai, sassofonista degli Zu, che interviene nel primo album ad aggiungere un colore nitido e sofferto al folle incastro di ritmi cubisti del brano Terrore Vigile. Si prosegue poi con Marco Di Gasbarro e Fabiano Marcucci, batteria e basso negli Squartet, che intervengono nel brano “Il Sempliciotto” dello stesso album, per finire poi con le partecipazioni live di Remo Remotti, Steve Picoolo & The Crowdofone (USA), Flying Luttenbachers (USA), Sabot (USA), The Hub (USA). Dopo più di due anni di preparazione, è uscita il terzo album dei Neo, prodotto da Megasound e distribuito da Zebralution / Megasound / Wayside (USA). A marzo 2009 i Neo hanno presentato dal vivo di Water Resistance, tra l’Italia e l’Europa. Il gruppo ha avuto anche modo di condividere palchi con James Chance and the Contortions, mentre Water Resistance, veniva pubblicato in hompage di iTunes Store tra le novità consigliate. I Neo sono stati inclusi da La Repubblica/l’Espresso nella raccolta di DVD “La grande Storia del Jazz”, all’interno dell’uscita sul tema della contemporaneità. Dal 22 agosto al 7 ottobre 2010 Il gruppo ha attraversato gli Stati Uniti con il sensazionale tour Music and Miles, calpestando oltre 130.000 Km, in quasi 40 città (tra cui Chicago, New York, Philadelphia, New Orleans, Houston, San Diego, Los Angeles, Oakland, Portland, Seattle, Minneapolis). Importanti anche le collaborazioni con artisti come Mike Watt (Minuteman, Iggy Pop and The Stooges, Dos), Kira Roessler (Black Flag, Dos), Saccharine Trust, Ava Mendoza, PAK, Weasel Walter (Flying Luttenbachers), Marc Edwards e gli showcase in radio a Chicago (WNUR) e Kalamazoo (WDIR). Del tour ha inoltre scritto la stampa americana tra cui il prestigioso portale All About Jazz, oltre ai quotidiani locali delle varie città visitate dal gruppo. All’inizio di questo tour il gruppo è stato inoltre impegnato nella registrazione dell’album “Neoclassico” (in uscita settembre del 2011) con Steve Albini presso il suo studio Electrical Audio a Chicago e masterizzato da Bob Weston (Chicago Mastering), sempre a Chicago. Neoclassico contiene 13 nuovi brani frutto del decennale percorso artistico della band tra il jazz, il blues e il punk, a queste nuove tracce si alterneranno 4 brevi “fughe” tratte da “invenzioni” a due voci di Bach. Queste fughe non sono una semplice rivisitazione, ma uno stravolgimento totale dei contenuti armonici adattato a regole imposte dallo stesso chitarrista e compositore del trio, Manlio Maresca, lasciando inalterata la metrica ritmica sulla quale poggia la scienza del contrappunto tradizionale, snodando i due strumenti come serpenti all’interno di una tessitura che è quella alla base di buona parte della musica prodotta oggi. DISCOGRAFIA 2001 “DemoNeo” (cda) 2002 “Neo” (cda) 2003 “Distratto” po.box 5.6 Wallace Records 2003 “Arezzo Wave” cd compilation 2005 “La quinta essenza della mediocrità” From Scratch 2005 “CD Remix” C.N.I. (Compagnia Nuove Indie) 2009 “Water Resistance” Megasound 2011 “Neoclassico” Megasound