Una playlist di undici ore per raccontare tutta la storia del punk

05/06/2017 11:17 di

Lo scorso novembre il punk ha compiuto quarant’anni: abbiamo assistito a rassegne che hanno ricordato la sua rappresentazione al cinema, sono state dedicate strade ai gruppi più famosi e non sono mancate le provocazioni in pieno stile situazionista.

Su Spotify è presente una playlist intitolata “The Evolution of Punk (in chronological order)” che raccoglie più di 200 brani usciti dal 1965 al 2016. A compilarla è stato Scott Harding, un fan del genere che ha raccontato il suo progetto su reddit come un semplice e onesto tributo a tutte quelle band che hanno dato il loro contributo al genere. Harding ci tiene a precisare che sarebbe stato impossibile creare una lista di nomi davvero esaustiva e che l’interpretazione della parola “punk” è del tutto personale.

(I Ramones, via Wikipedia)

Quando ci si approccia a playlist che aspirano a raccontare la storia di un intero genere è normale trovarsi di fronte a ricerche incomplete o non corrette, a maggior ragione se nascono dalla passione di un semplice ascoltatore e non da un musicologo. A Scott Harding va riconosciuto, però, l’impegno e la costanza di catalogare il tutto in ordine cronologico, mettendo insieme un elenco davvero vario. A partire dai nomi che, molto prima che la parola punk esistesse davvero, hanno utilizzato certe sonorità, come Monks o Mc5, fino ad arrivare alle band che ne hanno raccolto l’eredità come i Suicide o i NEU!.

Più di undici ore di musica dove trovate di tutto, dai Sex Pistols fino ai Voodoo Glow Skull e che, magari, potete ascoltare rileggendovi le fanzine dell’epoca. Sarà pur sempre solo una playist di un fan, ma promette parecchie soddisfazioni.

Tag: playlist punk

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