Tipologia: Gruppo musicale. Nato nel 1988. Le prime volte: Prima esibizione: concerto di fine anno al liceo, 1990 Prima esibizione interrotta: Napoli, ’93, microfono nell’occhio di Tommaso Cerasuolo, voce. Seguita da Nichelino (’94), dove gli unici due spettatori hanno chiesto espressamente al gruppo di eseguire Montagne verdi. Primo singolo a 45 giri: Corridors/A Huge Mistake, ‘96 Primo album: Waiting to Happen, ‘98 Le ultime volte: Ultimo album in studio: Pianissimo/Fortissimo, 2007 Ultimo riconoscimento: Miglior regia al PVI per il video di Un anno in più, 2008 Ultimo lancio di oggetti sul palco: un nocciolo di pesca, Bitonto, Bari, 2005 Ultima considerazione rivolta al gruppo dal vivo: “Suona e smetti di parlare” (Firenze, 2007). Anticipato da “W la figa”, Roseto Degli Abruzzi (Teramo), 2005 Studi: liceo scientifico Darwin, Rivoli, Torino. Occasionalmente ragioneria, Conservatorio, IED, Lettere & Filosofia. Lingue conosciute: italiano, scritto e cantato inglese, scritto e cantato. Residenza: tra Rivoli, Torino e Milano. Furgonemuniti, militesenti Esperienze lavorative: i Perturbazione hanno tenuto oltre 400 concerti, tra (tutta) Italia ed estero. Hanno sinora pubblicato cinque album. Le città viste dal basso è il sesto della serie e vede il gruppo tornare all’auto produzione dopo che, per scelta propria, ha sciolto il contratto che lo legava alla EMI. Breve storia: i Perturbazione nascono in un liceo scientifico con l’idea di scrivere canzoni proprie. Canzoni è la parola chiave per comprendere il loro mondo. Visto che da sempre i Perturbazione compongono brani pop ma fuori dai canoni della normalità pop intesa in Italia. Le loro canzoni sono sempre orecchiabili, ma con qualche elemento di “stortura” che le rende diverse e originali. Cresciuti da una parte con la tradizione rock alternativa (R.E.M., Smiths, Cure, Fugazi etc.) e dall’altra ascoltando le grandi firme della canzone d’autore italiana (da Sergio Endrigo ad Adriano Celentano). Nei primi anni di vita suonano ovunque tra locali, centri sociali, birrerie e feste di partito. La formazione diventa stabile nel ’98, quando esce il loro primo album auto prodotto, Waiting to Happen, bissato a fine anno da 36, che segna il passaggio alla lingua italiana. I due dischi fanno conoscere i Perturbazione nel circuito underground in tutta Italia, tanto da diventare ben presto esauriti e irreperibili. La svolta arriva con In circolo, uscito nel 2002 ma che grazie al successo radiofonico e televisivo del singolo Agosto porta il gruppo a diventare una delle principali band della scena rock italiana. Questo album, in origine auto prodotto, forte delle sue 10mila copie vendute da indipendente (caso quasi unico in Italia) porta i Perturbazione a siglare un contratto con Mescal, inaugurato nel 2005 dall’album Canzoni allo specchio, che conferma ulteriormente la fama del gruppo, che un anno dopo arriva a firmare un contratto con la EMI. Nel 2007 esce così Pianissimo fortissimo. In mezzo Tommaso reinterpreta Sapore di sale che diventa sigla di chiusura della trasmissione Deejay Chiama Estate. Ma i Perturbazione sono noti, oltre che per essere l’anello che salda la canzone italiana e il rock underground, anche per l’originalità degli spettacoli da loro organizzati. Parallelamente negli anni hanno infatti musicato un film muto (Maciste, nel 2007), hanno portato in giro il misterioso Concerto per disegnatore e orchestra (dove si fondono teatro di figura e musica dal vivo) e infine Le città viste dal basso, che oggi viene testimoniato dall’uscita di un disco live omonimo. Aspirazioni: I Perturbazione, oltre a essere una band, oggi sono in pratica una factory creativa. Dentro al gruppo gravitano diverse professionalità e competenze, per cui la band bada all’organizzazione e messa in scena dei suoi spettacoli, ma anche alla realizzazione di videoclip, eventi live, produzioni discografiche per il mercato e per la didattica e così via. Anche per questa originalità sono uno dei gruppi indipendenti più amati d’Italia. Attivi da ormai molti anni i Perturbazione hanno ormai una carriera piena di dischi, concerti, canzoni, aneddoti e litigi. Ma il futuro, essendo un’ipotesi, ricomincia proprio da qui. Perturbazione: Tommaso Cerasuolo: voce Elena Diana: violoncello e voce Gigi Giancursi: chitarre e voce Cristiano Lo Mele: chitarre e tastiere Rossano Lo Mele: batteria Discografia: 1998 - Waiting to Happen (Beware) 1998 - 36 (beware) 2002 - In circolo (Santeria/Audioglobe) 2002 - Waiting to Happen / 36 (ristampa, Santeria/Audioglobe) 2005 - Canzoni allo specchio (Mescal/Sony) 2007 - Pianissimo fortissimo (Capitol EMI) 2009 – Le città viste dal basso (Iceberg)