Biografia pin cushion queen

1. Il nome Pin Cushion Queen è dovuto a una filastrocca di Tim Burton.
2. Negli anni il gruppo si è trasformato, si è trasferito, ha cambiato componenti e ha preso direzioni diverse. Ma il nome è rimasto lo stesso.
3. Al nucleo fondativo formato da Igor Micciola e Marco Calandrino, nel 2021 si aggiunge Paolo Mongardi (Zeus!, Fuzz Orchestra, Il Sogno del Marinaio, fra gli altri) che si occupa per lo più di batteria e percussioni, mentre tutto il resto (elettronica, basso, chitarre, voci, sintetizzatori e quant’altro) è diviso fra gli altri due.
4. Fin dall’inizio, sono passati dallo stoner all’elettronica, da riferimenti di musica classica e jazz al noise, senza nessun rispetto dei confini e delle regole di genere.
5. Tra il 2016 e il 2017, sono usciti i tre Ep che compongono Settings (registrato da Roberto Rettura e Bruno Germano, mixato da Germano al Vacuum Studio) e ogni Ep contiene tre brani.
6. Il 17 novembre del 2021, il gruppo è stato selezionato come vincitore della prima edizione di “Blender”, progetto di ricerca e sostegno dei nuovi autori e autrici della Regione Emilia-Romagna, grazie al quale il loro primo Lp, Stories, uscirà il 18 ottobre 2022 per Locomotiv Records (Bologna).
7. Stories è l’ultimo capitolo di una sorta di trilogia della narrazione: il primo è stato Characters (un demo autoprodotto), il secondo Settings. Anche questa volta, produzione, registrazione e mix sono di Bruno Germano (Iosonouncane, Giardini di Mirò, Julie’s haircut, fra gli altri) con cui sono tornati a registrare al Vacuum Studio di Bologna.

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L'articolo Biografia pin cushion queen di pin cushion queen è apparso su Rockit.it il 2022-09-16 14:58:29