04/06/2019

Corpi fragili”, il debut album dei parmensi Hotel Monroe, arriva a circa tre anni di distanza da “Alchemica EP”, che già sanciva un punto fermo nel percorso musicale di questa band, celebrandone i dieci anni di vita. Lunga e ragionata, quindi, l’evoluzione di questo gruppo, che ha esordito nei primi anni del nuovo millennio come cover band ma ben presto ha cominciato a comporre pezzi inediti avviandosi su di un cammino lastricato di pop rock italiano dalle diffuse sfumature elettroniche.

In “Corpi fragili” le canzoni, ben costruite e di facile appeal, si fondano su una tessitura sonora oscura che pone in risalto le luccicanti melodie metallizzate e gli arrangiamenti che evidenziano un buon gusto per l’elettronica (soprattutto le linee di piano che si fanno spazio in diversi brani).

Non così eterogenee sono comunque le ispirazioni degli Hotel Monroe, che sembrano avere un occhio di riguardo soprattutto per la musica degli anni ’80, nella sua accezione più mainstream e patinata. Si affacciano talvolta reminiscenze delle grandi ballad rock dell’epoca o di certo cantautorato che cominciava ad esplorare i territori elettronici, come appunto quello di Scialpi di cui non stupisce ritrovare la cover dell’intramontabile “Rocking Rollin’”.

Con le dovute differenze gli Hotel Monroe sembrano trarre ispirazione anche dai magistrali insegnamenti dei Queen in alcune ambientazioni sonore enfatiche e magniloquenti (“Corpi fragili” ma anche il brano in inglese contenuto solo nel formato cd, “Under The Ash”), firmando così un disco d’esordio che palesa senza alcun dubbio la grande esperienza e il talento di questa formazione ma ne tradisce anche un legame ancora troppo profondo con i loro Maestri.

 

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La recensione Hotel Monroe - Recensione - CORPI FRAGILI di Doriana Tozzi è apparsa su Rockit.it il 24/08/2019

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