only jazz for indies ...

1997 . Bristol e le sue sonorità, la scena post rock , qualche accenno lo-Fi e più in generale l’amore per la musica americana … in questo contesto nascono i Reflue.

Nel 2002 arriva, dopo la consueta gavetta, il primo disco auto prodotto “Slo-Mo”. L'Album ottiene un discreto successo di critica e permette ai Reflue di esibirsi in storici locali live quali il Bloom, l' Estragon e il Calamita .
L’inizio del 2003 è stato il degno coronamento di questa prima avventura con l’inserimento di “SLO-MO” tra gli Oscar de “Il Mucchio 2002” .
Vincitori di alcuni concorsi (Rock Targato Italia , Winter Festival, Frequenze Disturbate ) nel 2005 i Reflue suonano sul palco dell’Heineken Jammin' Festival.

A settembre 2006 , esce per l'etichetta Shyrec “ A Collective Dream”, il secondo LP della band.
I suoni sono più dilatati, e i riferimenti vanno a pescare direttamente dagli anni ’70, strizzando l’occhio alla musica improvvisata di derivazione jazzistica, il tutto senza rinunciare alla forma canzone. Come per il precedente album, la critica riconferma la buona posizione della band e, ancora una volta , vengono inseriti all'interno degli oscar de “Il Mucchio” grazie alla scelta di Stefano Solventi.

Il terzo disco è sempre un piccolo banco di prova per le band ed è così anche per i Reflue. Dopo un cambio di formazione (da 6 a 4 componenti) il gruppo parmense, dopo 7 anni di silenzio, è pronto a pubblicare, su etichetta indipendente SFEM | Level 49 (nokeys, The Sinatra's,Paul Mad Gang, ecc...) , “Jazz4Indies”.