I Sakee Sed sono un duo rock indipendente Italiano attivo dal 2010.

I Sakee Sed, Marco Ghezzi e Gianluca Perucchini, nascono nel 2010 e ad Aprile dello stesso anno escono con l'autoprodotto LP “Alle basi della Roncola”, che ottiene ottimi consensi dalla critica, dal web e dalla stampa: XL di Repubblica, Blow Up, Rockerilla, Rolling Stone, Buscadero e molti altri, alcuni dei quali azzardano a classificarlo come disco dell'anno.

Il primo video del brano “Cenami Il Cefalo” trova spazi nei più grossi media come MTV Brand New. I due cominciano una lunga gavetta nei numerosi locali di tutta Italia e dopo la fruttuosa estate del 2010 che li ha visti ospiti di molti festival ed eventi, a Gennaio danno alle stampe l'autoprodotto "Bacco EP", che li vede ricavalcare l'onda dell'originalità musicale italiana; ripartono così nuovamente in tour per tutta Italia, avendo il piacere di fare da spalla a Verdena, The Zen Circus, Bud Spencer Blues Explosion, Brant Bjork e Giorgio Canali.

Passa un anno dalla loro prima uscita e le date diventano un centinaio.

Nell'estate 2011 partecipano anche al MI AMI oltre che ad altri numerosi festival italiani di rilievo.

Sia le prime stampe di “Alle basi della Roncola” che di “Bacco EP” vengono esaurite. Compaiono inoltre in numerose compilation di etichette indipendenti, come quella di XL di Repubblica. Nei pochi giorni di pausa del tour estivo i due costruiscono con le loro mani il TunnelWoodStudio, studio di registrazione interamente di legno, nel quale, dopo l’ultima data del tour di fine Dicembre 2011, si rinchiudono a registrare il loro nuovo LP e a riorganizzare la band con una nuova formazione live.

Con il nuovo disco cambia lo scenario: da un piccolo saloon nel deserto del Kentucky di “Alle basi della Roncola” ad un grande saloon nel deserto italiano.

Howards, il piano da saloon che ha caratterizzato il primo lavoro, si sentiva stanco e invecchiato di qualche decimo di tono per cui è stato rimpiazzato dal suo successore elettrico Rhodes. Le chitarre acustiche sono state battute a braccio di ferro dalle elettriche, le spazzolate di batteria si sono trasformate in tronchi di legno sui fusti. Il risultato si chiama “A piedi nubi”, dieci brani inediti, un concentrato di energia rock, soul e psichedelia, pubblicato a Maggio 2012 per Appropolipo Records, etichetta fondata dai due Sakee Sed e distribuito da Audioglobe.

Anche questo secondo lavoro viene ben accolto dai fan e dalla critica, più volte anch'esso recensito come migliore uscita indipendente del 2012, spingendo la band a stare in tour continuamente. Le date aumentano e il gruppo entra nel rooster di DNA concerti, continuano le spalle a nomi grossi e nel 2013 pubblicano anche il secondo EP, solo su vinile, “Ceci n'est pas un EP”.

Da questo ultimo EP si vede la voglia dei due di iniziare a diminuire i componenti della band puntando su qualcosa di musicale che non avevano ancora ben capito come trasformare in realtà. L'EP, piano, chitarra e batteria, viene nuovamente accolto molto bene e la band passa un altro anno sulle autostrade italiane a suonare in ogni dove, facendo da spalla a nuovi gruppi come Il Pan del Diavolo, Niccolò Fabi, Fast Animals and Slow Kids e suonando in numerosi altri festival di musica Italiana.

Ad Ottobre 2013 i Sakee Sed chiudono il loro quarto tour con un sold-out al Druso Circus di Bergamo, la loro città natale, che sta vivendo una forte esplosione musicale negli ultimi anni.

La band decide così di lanciarsi in una missione più unica che rara ovvero registrare e comporre da se, per una totale opera di DIY, un disco solamente a due strumenti, pianoforte elettrico e batteria.

L'impresa è tosta, tanto che i due si chiudono per quasi due anni senza farsi sentire in studio di registrazione.

Ora, dopo questa lunga attesa, Marco Ghezzi e Gianluca Perucchini, annunciano la riuscita della loro missione che si chiamerà “Hardcore da Saloon”, in uscita il 3 Novembre per Appropolipo Records, un nuovo disco ma anche, sostengono, un nuovo genere musicale mai affrontato, prima d'ora, da nessuna band.

Come sapete questi ragazzi sono autori di una musica del tutto originale, per ogni loro produzione hanno saputo cambiare continuamente lo scenario musicale, gli strumenti in gioco, le emozioni, le atmosfere e arrivando ad oggi con un ennesima opera d'arte diversa dalle altre, un nuovo mondo di suoni in cui vedremo come solo due musicisti possano eseguire tredici pezzi esplosivi in cui l'idea che si ha è quella di ascoltare una big band in piena formazione elettrica.