Vincenzo Fasano nasce a Mantova da genitori siciliani. Trascorre alcuni anni a Bologna dove si laurea “controvoglia” in giurisprudenza, forse più attratto dal fervido sottobosco musicale della città che dai codici penali o civili. La sua musica è fortemente influenzata dalla mescolanza di culture, di Nord e Sud e dalle esperienze che hanno accompagnato le sue origini. Il tango caratterizza l’origine delle sue calde sonorità, accompagnato da atmosfere che scivolano in modo latente su panorami diversi, come il folk più sofisticato e il pop-punk dei tardi anni ’70, conditi da rarefatti momenti di personalissimo romantic-noise. Una musica dai richiami complessi, eppure immediata e graffiante nella sua semplicità. Una scrittura non diretta alla politica ma all'etica.
A ottobre 2011 esce per Eclectic Circus “Il Sangue”, album d'esordio registrato presso lo Studio NHQ di Ferrara, avvalendosi della collaborazione di Manuele Fusaroli per la produzione artistica (Le Luci Della Centrale Elettrica, Zen Circus, Tre Allegri Ragazzi Morti). Alla realizzazione dell’album hanno partecipato anche Riccardo Sinigallia (moog in “Non ritiro quel che ho detto”), Gionata Mirai (Teatro Degli Orrori – chitarra e voce nella title track “Il Sangue” ) e Dino Fumaretto (piano in “Se fossi in me”).
Il tour de “Il Sangue” raggiunge in poco più di un anno e mezzo 100 concerti.
Il 27 gennaio esce il singolo “La mia vita al contrario” primo estratto da “Fantastico”, il nuovo disco, con uscita prevista a maggio 2015, prodotto da Stefano Clessi e Davide Simonetta.