I 50 migliori dischi del 2020 fino a mo' (pagina 2)

Sono stati sei mesi discretamente di merda, ve ne sarete accorti. Ma la buona musica italiana non è mancata: qua trovate la migliore, per noi

Brunori Sas – Cip!

È arrivata l’esegesi postuma che ha reso (giustamente) Vol. 1 un capolavoro intimista, l’elevazione (meritatissima) di La verità a pietra miliare degli anni 10, la tv. E in qualche modo bisognava rispondere a tutto ciò con la musica. Ci si poteva aspettare, ad aver intuito qualcosa della traiettoria artistica di Dario Brunori in questi ultimi due lustri, un lavoro molto simile a Cip!. Un disco necessario. Forse l’unico possibile.

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Psicologi – Millennium Bug

La sfacciataggine con cui KanekiDrast espongono il proprio manifesto, quell’irriverenza con la quale ci lanciano questo urlo generazionale: il Millennium bug aveva sconvolto l’informatica nella notte tra il 31 dicembre 1999 e l’inizio 2000, siamo orgogliosi d’esser nati da qualcosa di rotto.

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Colombre – Corallo

A tre anni di distanza dal debutto solista di Giovanni, aka Colombre, Corallo è un lavoro delicato e prezioso come un segreto del mare profondo: ma non abbiate timore, laggiù il paesaggio è indimenticabile e non ci sono rischi, ma solo momenti di insondabile tenerezza.

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Diamine – Che diamine

Diamine sono un duo electro-pop romano di cui ancora si sa poco, ma se dovessi provare a fornirvi una descrizione del loro quasi omonimo debutto, Che diamine, vi inviterei a immaginarvi Tommaso Paradiso alle prese con un singolo dei Daft Punk.

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Gigante – Buonanotte

Gigantetorna nella forma che non ti aspetti, ma nella stessa sostanza che ci ha fatto emozionare due anni fa. Protagonista della svolta musicale del disco è il synth in stile anni ottanta. Buonanotte consta di nove canzoni malinconiche, scure, prodotte e arrangiate come dio comanda. i riferimenti non sono quelli tipici del pop italiano ma piuttosto esperienze più ricercate, come Franco Battiato o Alberto Camerini, passate dal filtro dei Tame Impala.

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Ariete – Spazio

Pop è quel termine tanto bistrattato che, anteceduto da un'altra parola, assume sempre tutt’altro valore. E Bed room pop è effettivamente la definizione che suona più calzante, per descrivere Spazio, l’ep di debutto di Ariete, giovane cantautrice romana, passata per le fila di X-Factor, ed ora scritturata dalla più famosa delle realtà indipendenti nazionali, la Bomba Dischi.

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Lorenzo Senni – Scacco Matto

Non è che ci voglia propriamente l'intelligenza di Guglielmo Marconi per capire che l'elettronica di The Power of Failing, la sesta traccia dell'album di Lorenzo Senni, Scacco Matto funzioni e funzioni pure un botto.

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Joan Thiele – Operazione Oro

Operazione oro, è un’operazione emotiva ancor prima che artistica, ma, in quanto tale, ha inevitabilmente determinato dei cambiamenti stilistici: un album così sincero non poteva che scaturire nella lingua in cui evolve il pensiero. Un lavoro che attraverso le immagini ripercorre la storia di Joan Thiele, dell’autrice e della ragazza.

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Tutti Fenomeni – Merce Funebre

Merce Funebre, il primo album ufficiale di Tutti Fenomeni, non è certamente equiparabile a un album trap, genere con il quale, a dir la verità, Giorgio sembra aver poco punti in comune, se non la permanenza al Virgilio, il liceo che ha dato i natali a mezza scena capitolina. Smuovere il deus ex machina della scena indie italiana, il CEO dell’itpop, è di per sé un certificato di qualità. Smuovere il frontman de I Cani, ignorandone fondamentalmente l’esistenza, a riprova dell’unicità musicale di questo ragazzo romano.

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See Maw –A luci spente

“Me lo immagino, mentre egli dipinge, di notte, alla luce artificiale di una lanterna magica”. Ecco, quel sentimento, così vivido e così magico che erompe da un quadro come la Maddalena Penitente, lo abbiamo avvertito anche nell’ascolto l’album d’esordio di See Maw, A Luci Spente.

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L'articolo I 50 migliori dischi del 2020 fino a mo' di Marco Beltramelli è apparso su Rockit.it il 2020-07-02 09:43:00

COMMENTI (3)

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  • LSdC 4 anni fa Rispondi

    Oltre a Benvegnù, aggiungerei:
    - The Dining Rooms - Art Is A Cat
    - Germanò - Piramidi
    - Il Mulo - Fingo Di Non Vederti

  • daddyrho 4 anni fa Rispondi

    Scusate ma Benvegnù dov'è?

  • gagia 4 anni fa Rispondi

    Ciao, concordo con molte delle scelte fatte ma manca il più bel disco dell'anno finora: Paolo Benvegnù "Dell'Odio Dell'Inncocenza"