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Descrizione a cura della band

Un rock aperto e pronto a tutto. E' la cifra stilistica dei Kaisha Kunin, band bolognese che puo' suonare hard come i System of a Down, funkeggiante come i Parliament, blues come John Lee Hooker, surf come i Beach Boys tex mex come i Calexico e proporre persino accenti di geghegè・(!) di italica memoria. Il gruppo si lascia trasportare dovunque vada la musica e così・i concerti, onnivori e muscolosi, sono all'insegna dell'assoluto divertimento e della difficile collocabilità・in un genere preciso.
Su tutto prevale la voglia di suonare e di esplorare, senza dimenticare l'immediatezza del rock and roll e del blues che sono le matrici primigenie della band, con una buona dose di sana violenza ritmica che trascina il pubblico a ballare.
In circolazione dal 2010, due demo all'attivo e un album uscito a ottobre 2013 , Kaisha Kunin prendono il nome dal personaggio che nella cultura giapponese “aiutava” il samurai nel suicidio rituale troncandogli di netto la testa con una spada, perch・la sua anima potesse giungere pura nell'aldil・ Anche i KK vogliono aiutare la musica italiana a purificarsi dalla plastica e a tornare al vero sentire. Riusciranno i nostri nell'ardua mpresa? Intanto, open rock!

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